
Si è chiusa la sessione estiva del calciomercato alle ore 20 del 1 settembre. Quello che è fatto è fatto, non si può tornare indietro. Adesso la parola passa esclusivamente al campo e al calcio giocato, non ci sono più alibi per allenatori e giocatori.
Con il giornalista di Rai Sport, attualmente in ondra con ‘Il Processo del Lunedì’ su Rai 2 in seconda serata, ed esperto di mercato Paolo Paganini abbiamo dato i voti, positivi e negativi, alle società nostrane dopo questo lungo mese di trattative.
Partiamo da un’analisi generale: “È stata una sessione in linea con le precedenti, anche se alcune società come il Milan e il Como hanno investito. I rossoneri hanno pagato 75 milioni di euro Goncalo Ramos, per esempio, quindi un po’ di liquidità è stata immessa sul mercato. È altrettanto vero che non sono arrivati dei fuoriclasse, ma cito Franco Mastantuono tra quelli più interessanti. È stato bravo Fabio Paratici a portarlo alla Fiorentina grazie ai suoi rapporti col Real Madrid. Per l’argentino Firenze può essere un bel trampolino di lancio”.
Passando alle vere e proprie classifiche, a Paganini la top 3 degli acquisti più convincenti e quelli che, di contro, non gli sono piaciuti. Ecco il suo parere.
“Al primo gradino del podio dei migliori acquisti di questa sessione metto John Stones dell’Inter, poi Moise Kean approdato al Como e, appunto, Mastantuono. Di contro, tra quelli che non mi convincono ci sono Benoit Badiashile, passato dal Chelsea al Napoli, e Pape Sarr, centrocampista arrivato negli ultimi giorni alla Juventus dal Tottenham. Bisognerà capire quali saranno le loro condizioni fisiche”.
Passiamo, invece, alle pagelle delle squadre che si sono mosse meglio, e peggio. Bocciatura pesante per il Milan di Cardinale dopo la rivoluzione dello staff dirigenziale e tecnico.
“Il voto più alto va all’Inter con un bel 9, perché ha rinforzato una rosa già importante con tre made in England (Stones, Jones e Spence, ndr), giocatori di ottimo livello. Al secondo posto, 8.5 al Como e darei un voto alto anche alla Lazio di Claudio Lotito, 8 pieno. Con tutte le difficoltà del caso, hanno piazzato tre colpi importanti (Frattesi, Pinamonti e Gudmundsson, ndr) e il quarto potrebbe essere Icardi, attualmente svincolato dopo la fine dell’esperienza col Galatasaray”.
Paganini mette in fila anche chi ha deluso.
“Tra le insufficienti c’è sicuramente il Napoli, mi aspettavo molto di più. È vero che hanno speso molto l’estate scorsa, adesso sarà compito di Allegri valorizzare giocatori pagati tanto e finiti ai margini. Menziono anche il Milan, perché il solo Ramos non può bastare. Infine, dico il Bologna che si è indebolito molto”.
Infine, visto che non è stata mai menzionata, chiediamo conto della Vecchia Signora del calcio italiano, alle prese con l’ennesima rivoluzione, in campo e negli uffici.
“La Juve non la vedo da Scudetto, ma può lottare per un posto nella prossima edizione della Champions League. Mentre potrebbe rappresentare la sorpresa dell’Europa League di quest’anno”, ha concluso a Virgilio Sport.

