Marotta e Ausilio potrebbero dire addio a fine stagione. Lo scenario

ALL calcio
5 Min Read

Entrambi hanno il contratto a scadenza nel giugno del 2027, al ds non è stato proposto il rinnovo mentre il presidente aveva annunciato che non avrebbe proseguito

Mai come quest’anno, sia pur tra tanti paletti, il mercato dell’Inter è stato promosso a pieni voti. Con una spesa contenuta sono arrivati Spence, Jones, Stones e Provedel a fronte degli addii di Dumfries, Frattesi, Asllani cui vanno aggiunti i vari Sommer, Darmian ecc che erano in scadenza. Blindati tutti i big, da Lautaro e Dimarco che erano entrati nelle mire del Barcellona, a Pio Esposito cui è stato rinnovato il contratto con corposo adeguamento di ingaggio. Un piccolo capolavoro firmato dalla coppia Marotta-Ausilio ma che succederà in futuro? Il rischio che per entrambi questo sia l’ultimo anno in nerazzurro è concreto. Entrambi hanno un contratto in scadenza a giugno 2027.

Mistero Ausilio, niente rinnovo?

L’allarme per il ds Ausilio lo lancia l’esperto di mercato Niccolò Schira che su X/twitter scrive: “L’Inter non prolungherà il contratto di Piero Ausilio, che scade a giugno. Dopo 28 anni la storia di Ausilio con l’Inter sta volgendo al termine…”. Neanche un dubitativo. Una sentenza. La notizia viene confermata sui social anche da Ivan Zazzaroni: «Aveva comunicato la volontà di non rinnovare e la società non ha fatto nulla per trattenerlo».

Il futuro del ds

Negli anni Ausilio ha ricoperto ruoli sempre più importanti fino ad arrivare alla direzione sportiva, diventando una delle figure centrali nella costruzione delle squadre dell’Inter. E’ in nerazzurro dal 1998 ed ha ricoperto vari incarichi tra settore giovanile e prima squadra. Il futuro? Improbabile una sua permanenza in Italia in quanto troppo forte il suo legame con l’Inter, ma ha fatto abbastanza bene da poter ricevere proposte dall’estero, verosimilmente dalla Premier League.

L’addio di Marotta

E Marotta? Se prendiamo per buone le sue parole di due anni fa non ci dovrebbero essere dubbi: “Tra due anni, quando terminerà il mio contratto con l’Inter, mi occuperò solo dei giovani. Il settore giovanile è il patrimonio più grande di una società, soprattutto dal punto di vista umano. Sono sempre più convinto che far pagare lo sport ai giovani sia sbagliato: dovrebbe essere gratuito, perché così si riuscirebbero a coinvolgere anche le famiglie povere, quelle in cui si nascondono i campioni, come accadeva una volta”.

Un concetto già espresso quando a gennaio fu ospite di “Wolf – Storie che contano”, il podcast condotto da Fedez: “Quando chiuderò la mia esperienza all’Inter voglio continuare a dedicarmi allo sport, ma in una dimensione diversa – aveva detto – Vorrei occuparmi dello sport come fenomeno sociale. In Italia non solo rispetto agli Usa, ma anche rispetto agli altri paesi europei, siamo molto indietro sia sulle strutture, sia sulla pratica dello sport di base. Voglio mettere a disposizione la mia esperienza perché i bambini e i ragazzi che vogliono giocare a calcio, e non solo, possano farlo gratuitamente in strutture adeguate”.

Marotta ha assunto ufficialmente il ruolo di ad dell’Inter il 13 dicembre 2018. L’ultimo rinnovo è arrivato a novembre 2023 e annunciato nel corso del Cda dal presidente Steven Zhang collegato dalla Cina. Dal 4 giugno 2024 è anche il presidente dell’Inter. Quale sarà l’ultima parola di Oaktree?

Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *