Milan, Tomori reintegrato. Sarà lui il rinforzo last minute in difesa

ALL calcio
4 Min Read

La trattativa col Fulham non è andata in porto e il tecnico ha telefonato al difensore 

È lui il primo a sapere la decisione della società di reintegrarlo in rosa. A comunicarglielo è stato il tecnico Amorim. E Fikayo Tomori è stato contento della decisione presa dal club perché, anche era stato inserito tra gli esuberi dopo il ritorno dalla tournée in Australia e Indonesia, la sua opzione preferita è sempre stata quella di giocare ancora con il Milan. Almeno fino alla scadenza del suo contratto, valido fino al 30 giugno 2027. Il mercato in entrata gli ha dato un assist perché Cardinale e i suoi uomini mercato non sono riusciti a trovare un elemento che facesse al caso della squadra. Un centrale che rinforzasse la squadra e al tempo stesso fosse in un investimento “giusto” per il progetto varato a maggio dal numero uno di RedBird. 

Niente Fulham

—  

Tomori ieri non era a Milanello perché era andato a Londra dove insieme al suo agente ha seguito l’evolversi della trattativa con il Fulham, alla ricerca di un difensore. Aveva dato un’apertura al trasferimento, ma lui e il suo entourage hanno chiaramente capito che non c’erano i presupposti (né per lui né per il Milan) per arrivare a una fumata bianca. Ecco perché dal suo punto di vista la decisione di reintegrarlo, presa di comune accordo dal tecnico e dalla dirigenza, è stata la migliore possibile. Fikayo è uno dei quattro elementi che hanno vinto lo scudetto 2021-22 (gli altri sono Maignan, Gabbia e Saelemaekers) ed è molto legato ai colori rossoneri e a Milano. Lo ha dimostrato nel corso del tempo sia dicendo di no (due volte) a un trasferimento alla Juventus e a club inglesi (Newcastle, Tottenham e Aston Villa) sia stringendo i denti nel finale della scorsa stagione quando è sceso in campo nonostante avesse problemi fisici. Anche nelle settimane in cui si è allenato a parte (con gli altri esuberi) ha lavorato con impegno e la condizione fisica non è un problema. Riprenderà la sua maglia con il numero 23, che non era stato riassegnato. Sarà utile per la rotazioni di un reparto nel quale Gabbia, che nelle ultime due settimane ha stretto i denti per un fastidio a una caviglia, potrebbe essere costretto a fermarsi una decina di giorni. 

fofana

—  

Niente trasferimento neppure per Fofana e Bondo. Il primo ieri era di fatto un calciatore del Lione e l’accordo tra i due club era stato raggiunto: prestito oneroso a 2 milioni con diritto di riscatto a 12 milioni. Il Lione però doveva rispettare l’indice di liquidità e per tesserare Youssouf doveva cedere Malick Fofana, conteso tra Sunderland e Crystal Palace. L’operazione per Malick Fofana è stata conclusa con il Sunderland (per 35 milioni più bonus) dopo le 20, quando il mercato francese in entrata era chiuso. Adesso il Fofana… rossonero può andare in Turchia dove il mercato chiude venerdì. Su di lui c’è il Besiktas di Italiano, ma altre squadre possono farsi sotto nelle prossime ore. Su tutte il Galatasaray che ha lavorato sul centrocampista francese prima che quest’ultimo preferisse un trasferimento (poi sfumata) al Lione. Finale su Bondo: anche lui per il momento resterà a Milanello e, anche a lui in questi giorni sarà cercata una sistemazione nei mercati aperti. Da inizio stagione si allena a parte.



Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *