Accordo col Newcastle per il prestito del tedesco: oggi sarà a Torino per le visite. Possibile cambio in difesa: l’argentino del Lione in pole in caso di addio dell’ex Verona
L’altezza c’è (198 centimetri), la passione per l’area di rigore un po’ meno. Tutto non si può avere, soprattutto al tempo dei vincoli del “settlement agreement” sottoscritto con l’Uefa e con la sirena di fine mercato vicinissima a suonare (stasera alle 20). In mezzo a tante difficoltà, l’ultima in ordine di tempo l’irrigidimento del Manchester United sulla formula per Joshua Zirkzee, la Juventus ha trovato nella cesta delle occasioni last minute il gigante tanto richiesto da Luciano Spalletti. I bianconeri hanno prenotato il volo e le visite mediche per Nick Woltemade, atteso in mattinata a Torino. Un anno fa il Newcastle ha acquistato l’attaccante per 75 milioni più bonus dallo Stoccarda. L’ad Giovanni Carnevali e i suoi fidati collaboratori Massara e Ottolini nelle ultime ore hanno raggiunto un’intesa con la società inglese per un prestito secco. Affitto libero, da 5 milioni. Alla Continassa prenderanno in carico anche lo stipendio da 4,4 milioni. Comunque meno dei 6 più bonus di Jonathan David, che ha liberato il posto e l’armadietto alla punta della Germania trasferendosi all’Atletico Madrid. Il canadese lascia la Signora a tempo (prestito con diritto di riscatto fissato a 25 milioni) ma raggiunge Diego Simeone con l’idea di restarci anche oltre il 2027. Speranza condivisa dalla Juventus, che al termine di una giornata di telefonate e video-call ha messo le mani su Woltemade.
nono rinforzo
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Se tutto andrà secondo programmi – manca ancora un ultimo sì da parte del giocatore, ma negli ambienti bianconeri sono ottimisti e hanno già attivato il comitato d’accoglienza per le prossime ore – il tedesco sarà il terzo rinforzo in attacco dopo Jeff Ekhator dal Genoa (16 milioni) e Randal Kolo Muani dal Psg (38 più 12 di bonus). E il nono in generale, tenuto conto che ieri il centrocampista Pape Matar Sarr (ex Tottenham) ha svolto le visite al J Medical. Eppure la rivoluzione juventina potrebbe non essere ancora finita. La Juventus, infatti, fino alle ultime ore di trattative proverà a rinfrescare anche la fascia sinistra: già bloccato l’esperto terzino Nicolas Tagliafico del Lione. L’argentino è pronto a fiondarsi sotto la Mole da un momento all’altro. Tutto dipende dalla trattativa con l’Atalanta per Juan Cabal. Se i nerazzurri, dopo lo scippo di Franck Kessie, acquisteranno il colombiano, Tagliafico raggiungerà la Continassa. In caso contrario, discorso rimandato all’inverno.
La scommessa
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Spalletti si prepara ad abbracciare Woltemade, il gigante preferito a Zirkzee. Il tedesco, dopo un 2024-25 spettacolare allo Stoccarda (17 gol in 33 presenze), in Premier ha faticato più del previsto. Col Newcastle non c’è stato feeling: questione soprattutto ambientale. Woltemade ha collezionato 12 reti e 5 assist in 54 presenze e si è garantito la convocazione per il Mondiale americano, però in Inghilterra non è scoccata la scintilla. La Juventus ci scommette e punta a ritrovare l’attaccante tutto fisico e tecnica ammirato a Stoccarda. È stato il punto più alto di Woltemade: in precedenza il Werder Brema lo aveva lasciato libero a zero senza tanti gol e ancora meno rimpianti.
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Il gigante buono
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Ieri Woltemade è apparso contento e determinato nei contatti telefonici con la Juventus, tanto che il volo e le visite sono già prenotate per le prossime ore. I bianconeri hanno incassato il primo sì dell’attaccante, ma il tedesco ha chiesto un’ultima nottata prima di pronunciare il secondo e definitivo, atteso prima del check-in per Torino. A questo punto soltanto un inserimento clamoroso, da libro giallo del calciomercato, potrebbe cambiare il finale col lieto fine. Luciano Spalletti attende il suo gigante. Non sarà un bomber d’area e uno specialista del gioco aereo, tutt’altro (appena 4 gol di testa sui 48 totali), però di centimetri (198) ne ha da vendere e alla fisicità abbina tecnica e velocità rare per un giocatore della sua struttura. Attaccante totale, più un nove e mezzo (come Zirkzee) che un nove originale alla Dusan Vlahovic (ieri tripletta col Besiktas). Woltemade, però, può risolvere tanti problemi alla Juventus: seconda punta nel 4-2-3-1 alle spalle di Kolo Muani, ma anche attaccante centrale al posto del francese
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