rosso dopo 200 secondi in campo, calcio alla bottiglia, lacrime e polemiche

ALL calcio
4 Min Read

Il baby talento del Dortmund, che resta in odor di Nazionale, combina un pasticcio nella gara di Bundesliga contro l’Amburgo ma il suo allenatore lo difende

Si è preso la scena come è capitato spesso anche in passato ma stavolta Samuele Inacio, il figlio dell’ex Napoli Pià, è andato sotto i riflettori per demeriti e non per le sue prodezze. Il giocatore, seguito da Mancini (ha la doppia nazionalità ma ha già giocato con l’Under 21 e con la nazionale maggiore ma solo in amichevole e potrebbe ancora cambiare scelta) ha combinato un guaio nella gara vinta dal Borussia Dortmund sull’Amburgo per 2-0. I gol di Guirassy al 9′ e Konstantelias al 46′ hanno regalato ai gialloneri il trionfo al debutto in Bundesliga per il 12° anno di fila. Al Signal Iduna Park però la nota negativa è l’espulsione di Inácio al 77′.

Lo sfogo di Inacio

Il 18enne attaccante entrato in campo al 74′ ma dopo appena 200 secondi ha ricevuto un cartellino rosso dall’arbitro Felix Zwayer per un intervento imprudente su Albert Grönbaek per un brutto intervento su Gronbaek. Nella storia della Bundesliga solo 3 giocatori erano più giovani di lui nel momento della prima espulsione (l’ultimo è stato Bellingham). Non solo, dopo l’espulsione Inacio si è sfogato prendendo a calci una bottiglietta d’acqua e lanciandola con violenza verso il muro di fronte a lui dove campeggiava il logo del Borussia Dortmund. Un gesto condannato da tutti ma a giustificare il giovane bomber è stato il suo allenatore Niko Kovac.

Le carezze del tecnico Kovac

Il tecnico del Borussia Dortmund ha ammesso: “Certo, non ha fatto un favore alla squadra. È entrato troppo tardi. Non c’era bisogno di espellerlo. Potete immaginare come si sia sentito il ragazzo- Sono entrato negli spogliatoi dopo il fischio finale e ho trovato il ragazzo seduto lì… che piangeva. Era il suo primo cartellino rosso da professionista in Bundesliga, e proprio qui, in questo stadio. Ogni calciatore sa cosa passa per la testa di un giovane professionista come lui. Ma la vita continua, non lo fa intenzionalmente e deve imparare dai suoi errori”, ha detto Kovac. “In fin dei conti, è questo che vogliamo: il ragazzo è emotivo”.

Anche il compagno di squadra di Inacio, Waldemar Anton, ha provato a consolare l’ex Atalanta: “È un giovane giocatore molto motivato. Ricevere un cartellino rosso del genere è incredibilmente amaro e, ovviamente, brutalmente frustrante. Perché ha delle qualità enormi”.E lo sa anche Mancini che lo sta marcando stretto ma anche i comportamenti sono importanti per meritare l’azzurro.

TAGGED:
Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *