Tottenham, De Zerbi manda Sarr alla Juve e rivela che anche altri due big vogliono andar via, Spurs in crisi

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Dopo il ko con il Newcastle è notte fonda per il tecnico italiano che rischia di perdere tre stelle e vede la sua squadra che continua a non reagire

La Juventus ha trovato il sostituto di Kessie. Con l’ivoriano che ha scelto di tornare all’Atalanta I bianconeri si sono fiondati su Pape Matar Sarr, centrocampista senegalese, classe 2002, del Tottenham. La Juve ha già un accordo con il giocatore che vuole fortemente Madama: superata la concorrenza di Monaco e Besiktas. Ora parte la trattativa con il Tottenham per un prestito con diritto di riscatto e ingaggio pagato, con i londinesi che vogliono anche un obbligo in caso di determinate condizioni ma la conferma arriva dallo stesso De Zerbi. Sarr è un centrocampista che può ricoprire tutti i ruoli, al centro o da mezzala, e ha buone capacità di inserimento.

L’ammissione di De Zerbi

Piove sul bagnato sugli Spurs. Dopo il secondo ko in Premier, contro il Newcastle, De Zerbi ha rivelato che Pape Matar Sarr, Richarlison e Kevin Danso sono stati tutti esclusi dalla rosa del Tottenham per la gara di ieri dopo aver chiesto di lasciare il club. Il tecnico italiano si è anche scusato con i tifosi dopo che la sua squadra è stata battuta 2-0 dal Newcastle, con gli Spurs già ultimi in Premier League.

De Zerbi è stato chiaro: “Richarlison ha detto troppe volte che voleva andarsene. Danso è venuto da me due giorni fa e ha detto che voleva andarsene. Sarr è uguale, ma ha subito anche un piccolo infortunio. Amo questi giocatori e sono ragazzi fantastici. Ho ottimi rapporti ma se vogliono andarsene devono portare la soluzione economica al club e possono andarsene e troveremo altri giocatori”.

Spurs ultimi, neanche un gol fatto

La sontuosa campagna acquisti, costata quasi 400 milioni di sterline e che ha portato alla corte di De Zerbi gente come Tonali, Salvinho, Marmoush e Senesi, non ha dato gli esiti sperati. Gli Spurs hanno chiuso diciassettesimi lo scorso anno e si sono salvati solo per due punti ma ora sono ultimi in classifica dopo due partite, con 5 gol subìti e nessuno realizzato.

La delusione del tecnico

“Sono deluso dal risultato e mi dispiace per i tifosi per l’ambiente dopo due sconfitte – ha aggiunto l’ex Sassuolo – forse qualcuno pensa che sia la stessa storia delle ultime due stagioni. Non ho dubbi che non sia così. Non posso cambiare idea dopo due sconfitte. Ho una grande, grande fiducia nelle qualità dei miei giocatori. Mi dispiace per il club. Stanno costruendo una grande rosa, ma forse non siamo pronti per molte ragioni. Fino al primo gol giocavamo meglio del Newcastle. Più tiri, più controllo del pallone, abbiamo sofferto in due o tre situazioni nel primo tempo a causa delle distanze troppo grandi, poi dopo il gol abbiamo perso fiducia e la reazione non è stata abbastanza, non quella che voglio vedere in campo”.

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