Non cadiamo nella trappola dei cattivi, siamo un esempio per il mondo

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Josè Juan Romero, allenatore del club di Liga2, si rivolge al suo popolo chiedendo di continuare pacificamente la lotta per sensibilizzare tutti sulla crisi per il caso migranti

Per lui ormai è una crociata, più importante del gioco, più importante del risultato, più importante di tutto. L’allenatore dell’AD Ceuta, José Juan Romero, ha lanciato anche stavolta un appello all’”unità” della popolazione di Ceuta di fronte alla situazione che la città sta attraversando a causa della crisi migratoria e ha chiesto che venga mantenuta una “risposta pacifica” a questa situazione. L’allenatore, originario di Siviglia, ha incoraggiato la squadra a continuare a lavorare per regalare gioia al pubblico e ad affrontare con fiducia la partita di domani contro il Maiorca al Son Moix, valida per la terza giornata della LaLiga Hypermotion.

Il discorso dell’allenatore

Nella conferenza allo stadio Alfonso Murube prima della partita, il tecnico si è rivolto in particolare alla popolazione di Ceuta al termine del suo discorso, esortandola a non permettere che la situazione attuale crei divisioni, come si legge su Marca: “Non lasciamoci dividere, non cadiamo nella trappola tesa dai cattivi, ciò che divide verrà vinto. Continuiamo a essere il popolo che siamo, un esempio per il mondo intero. Continueremo la nostra lotta, ma sempre pacificamente e portandola avanti come abbiamo fatto finora”. Romero ha inoltre assicurato che la squadra è a disposizione della città e ha descritto gli abitanti di Ceuta come “un popolo degno di lode e riconoscimento”.

La promessa del bomber

Sul fronte sportivo, l’allenatore – che già nelle settimane precedenti si era speso per sensibilizzare tutti sul dramma umanitario di Ceuta – ha sottolineato i progressi del Ceuta nelle prime due partite (nonostante le due sconfitte), sostenendo che nello 0-2 contro il Las Palmas nell’ultima gara, la squadra del Ceuta avrebbe meritato il successo: ” Abbiamo meritato di vincere e sono convinto che la squadra continuerà a crescere”. Domani c’è il Maiorca: “Sarà dura giocare a Son Moix contro una squadra recentemente retrocessa dalla Liga e con il potenziale per diventare una delle più forti del campionato”.

Il Ceuta dovrà fare a meno del centrocampista difensivo Kenneth Mamah , infortunato e indisponibile per un periodo prolungato, mentre il terzino Petxaromán è tornato ad allenarsi e potrebbe essere convocato. lL’attaccante Jordi Escobar ha invece affermato che la squadra non si recherà a Maiorca con timore. “Non ci tiriamo indietro di fronte a nessun avversario; siamo una squadra coraggiosa in qualsiasi situazione, vogliamo regalare un po’ di gioia alla città in questo momento”.

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