cosa potrebbe fare in azzurro l’ex bomber che ha appena appeso le scarpette al chiodo

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L’ex bandiera della Lazio prima di Ferragosto ha rescisso il contratto con il Paris Fc annunciando nuovi progetti, il presidente sembra intenzionato a inserirlo nel club azzurro

A scegliere la rosa e a individuare gli 11 da mandare in campo ci dovrà pensare Roberto Mancini, che sta già studiando i possibili convocati per le gare di Nations League al via a settembre, ma intanto il presidente federale Giovanni Malagò sembra voler continuare ad arricchire la “squadra” dirigenziale. Dopo aver reclutato i vari Zola, Oriali e Bianchedi, il n.della Figc sarebbe orientato a inserire nella famiglia azzurra anche Ciro Immobile, come scrive il Corriere della sera.

Malagò ha chiamato Immobile

Dopo l’addio al calcio giocato maturato attraverso la risoluzione del contratto con il Paris FC, si potrebbe aprire un nuovo capitolo nella carriera del napoletano. L’ex bandiera della Lazio ha avuto un contatto telefonico con il presidente federale Giovanni Malagò, scrive il Corriere, alimentando le indiscrezioni su un suo possibile inserimento con un ruolo di primo piano nella squadra dirigenziale federale.

Neanche due settimane fa, a sorpresa, alla vigilia di Ferragosto, Ciro Immobile aveva detto addio al calcio giocato. Il 36enne bomber, che aveva un contratto fino alla fine della stagione 2026-2027 con il Paris Fc, non ha rinnovato il suo accordo con il club parigino ed ha trovato l’intesa per la rescissione.

La carriera di Immobile

Campione d’Europa nel 2021 con la Nazionale italiana, vincitore della Scarpa d’Oro europea nel 2020 con la Lazio, nonché quattro volte capocannoniere della Serie A e capocannoniere dell’Europa League nel 2020, Immobile ha costruito negli anni una delle bacheche dei trofei più impressionanti della sua generazione. In oltre 650 partite disputate, ha segnato più di 320 gol, 36 gol in una singola stagione di Serie A (2019-20), record assoluto che detiene assieme a Higuain. In carriera ha vestito anche le maglie di Siena, Grosseto, Pescara, Genoa, Torino, Borussia Dortmund, Siviglia, Lazio, Besiktas e Bologna. Ed è da questa lista che si evince il suo grande rammarico

Nonostante una carriera costellata da montagne di gol, Immobile non ha mai giocato con una big. La grande occasione la ebbe – ma non la sfruttò – quando lasciò il Torino per il Borussia Dortmund ma l’esperienza tedesca non fu esaltante. La gloria imperitura arrivò alla Lazio (oltre alla Nazionale con cui vinse gli Europei del 2021), dove ha vinto tra il 2016 e il 2024 una Coppa Italia e due supercoppe. Con la casacca biancoceleste Immobile ha giocato per otto stagioni, con 340 presenze ufficiali, comprese 15 nei derby, e 207 gol. L’ultima stagione laziale non fu particolarmente ricca di soddisfazioni. Immobile chiude con sette gol in 30 presenze, non tutte da titolare. Da lì la decisione dilasciare prima per Bologna e poi per andare in Francia.

Il messaggio del bomber

Nella scorsa stagione ha disputato 13 partite tra Ligue 1 e Coppa di Francia (2 gol, 2 assist). L’annuncio dell’addio con un post sui social: “È un momento difficile, ma ho amato il calcio. Non è stata una decisione semplice, ma è arrivato il momento di passare più tempo con la mia famiglia che mi ha sempre seguito ovunque, cui devo restituire tutto quello che mi ha dato. Non siate tristi per me, ho tanti progetti per il futuro”. A fargli cambiare idea ci aveva provato il presidente del Savoia, Emanuele Filiberto, invitandolo a giocare da loro.

Uno di questi progetti, dunque, potrebbe riportarlo in azzurro dove da giocatore vanta 57 presenze con 17 gol con la ciliegina dell’Europeo del 2021 vinto quando c’era Mancini in panchna. Quel Mancini che potrebbe ritrovare ora in una nuova veste.

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