Con Sorloth out e l’argentino ai ferri corti con l’Atletico Madrid l’ex Atalanta è stato costretto a giocare da centravanti ed è stato tra i peggiori in campo
Salvate il soldato Lookman. Il nigeriano, atteso a una stagione da protagonista dopo i sei mesi brillanti dell’anno scorso con l’Atletico Madrid, ha giocato malissimo contro il Villarreal. I numeri sono impietosi: ha toccato solo 23 palloni nei 79 minuti giocati. Ha effettuato un solo tiro, nessuno in porta, ed è stato coinvolto in sole due azioni. Ha completato 13 passaggi, otto dei quali nella trequarti avversaria. E la statistica più rivelatrice è che non ha tentato un solo dribbling durante la partita ma è davvero colpa sua?
Lookman costretto a giocare fuori ruolo
Lookman non rende come attaccante centrale, una posizione ben lontana da quella in cui dà il meglio di sé: sulla fascia sinistra, con la libertà di accentrarsi, o come seconda punta. Ma non nel ruolo che è stato costretto a ricoprire nelle due partite disputate finora dall’Atlético in questa stagione (contro Málaga e Villarreal ): quello di centravanti titolare. Un esperimento che non ha dato i frutti sperati. Con Lookman in quella posizione, l’Atlético sembra giocare con un uomo in meno, ma la colpa è…dei suoi compagni di reparto: Sorloth out per infortunio e Julian Alvarez fuori forma e ai ferri corti E di Simeone che si è preso le sue responsabilità.
Le parole di Simeone
“È mia responsabilità se Lookman non sta rendendo al meglio perché non è un centravanti. Fatica di più quando gioca spalle alla porta; ha bisogno di giocare con il campo davanti a sé, con quella capacità nell’uno contro uno che gli riesce così bene. È mia responsabilità se non è al meglio”, ha ammesso il Cholo dopo la partita Atlético-Villarreal. “Chiedo scusa a Lookman; so che non è il suo ruolo. Avrebbe dovuto aiutarci perché Sorloth è infortunato e Julián sta recuperando la piena forma. È un bravo ragazzo e si sta impegnando, ma gli è mancato ciò che gli piace di più: dribblare, segnare gol, trovarsi in situazioni uno contro uno, e glielo restituiremo quando avremo a disposizione i nostri giocatori offensivi”.
La speranza è il mercato
L’allenatore ha rivelato il motivo di questa mossa: la mancanza di un vero numero 9.: la sua soluzione d’emergenza è Lookman che ha accettato il ruolo per il bene della squadra, che ha anteposto al proprio interesse personale. La partita di sabato al Pizjuán sarà l’ultima dell’Atlético prima della chiusura del mercato che dovrebbe regalare a Simeone un nuovo bomber e a Lookman il ritorno nel suo ruolo preferito.

