Frattesi parte con il botto alla Lazio e manda un segnale a Mancini, mentre Zaniolo si ferma per l’ennesimo infortunio: i tempi di recupero, che tegola
Roberto Mancini ritrova Frattesi in vista dell’esordio-bis sulla panchina della Nazionale, ma perde Zaniolo per la Nations League. Tra le tante indicazioni della prima giornata di Serie A, che ha portata alla ribalta nomi nuovi come quelli di Romano e Cissé, anche due che riguardano calciatori già abituati a indossare l’azzurro. Il centrocampista della Lazio ha lasciato l’Inter proprio per trovare più spazio e non rischiare di perdere l’Italia, mentre il trequartista che fu convocato la prima volta proprio dal Mancio nel 2018 quando ancora non aveva esordito in campionato dovrà di nuovo rinunciare alla Nazionale a causa di un infortunio.
Gol all’esordio con la Lazio: Frattesi, un’arma in più per Mancini
Lo avevano cercato Juventus, Napoli e diversi club esteri. Alla fine è approdato alla Lazio a prezzo di saldo, al termine di un’operazione che ha regalato anche un brivido ai biancocelesti, rischiando di saltare proprio nelle battute finali. Frattesi si è presentato ai suoi nuovi tifosi con la specialità della casa: inserimento letale e gol. È anche per questo motivo che Gattuso, che lo aveva già allenato in Nazionale, ha insistito per averlo. E che Spalletti avrebbe voluto portarlo in bianconero.
All’esordio gli sono bastati cinque minuti per decidere la sfida del Dall’Ara contro il Bologna. Entrato al 54’ al posto di Dele-Bashiru, l’ex Sassuolo ha attaccato la profondità e al 59’ ha trasformato in gol lo splendido assist di Dia. Non sarà ancora al top della condizione, ma il 26enne ha già mandato un segnale importante: questa potrebbe davvero essere la sua stagione. All’Inter, del resto, non gli è mai stata concessa con continuità l’opportunità di essere titolare, né con Simone Inzaghi né con Chivu.
Frattesi prenota un posto nell’Italia di Mancini
Trentaquattro presenze e otto gol con la maglia azzurra, compreso il primo arrivato proprio sotto la gestione Mancini. Era il 18 giugno 2023: l’Italia superò l’Olanda 3-2 nella finale per il terzo posto di Nations League e Frattesi mise a referto anche un assist. Il neo ct conosce bene pregi e difetti del centrocampista e sa quanto i suoi inserimenti possano diventare un’arma preziosa per la Nazionale. Difficile, dunque, immaginare Frattesi fuori dal nuovo progetto azzurro, che prenderà il via dal 25 settembre con le prime quattro sfide di Nations League. L’Italia sarà impegnata contro Belgio, Francia e due volte contro Turchia.
Zaniolo, infortunio con l’Udinese: quando rientrerà
L’ultima presenza di Zaniolo con la Nazionale risale all’amichevole del marzo 2024 vinta 2-0 contro l’Ecuador, con Spalletti in panchina. Tra infortuni, prestazioni al di sotto delle aspettative e scelte tecniche, il trequartista di Massa non è più riuscito a ritagliarsi uno spazio in azzurro. Nemmeno nell’ultima stagione, quella del rilancio con l’Udinese. Proprio sul suo talento contavano diversi tifosi in vista dei playoff mondiali dello scorso marzo, ma Gattuso aveva fatto altre scelte.
Con Mancini in panchina, il tecnico che per primo aveva creduto nelle sue qualità quando era ancora un ragazzino senza neppure una presenza in Serie A, il ritorno in Nazionale sembrava una formalità. Ancora una volta, però, il destino si è messo di traverso. Un nuovo infortunio gli impedirà quasi sicuramente di essere convocato per la Nations League. Secondo quanto riferito dal Messaggero Veneto, gli esami strumentali effettuati dopo la buona prestazione contro il Como avrebbero evidenziato uno stiramento alla coscia destra, con uno stop previsto di circa un mese. Difficile che Mancini possa chiamarlo senza averlo al meglio: con ogni probabilità, il rientro in azzurro slitterà ai prossimi impegni di novembre.

