Vlahovic debutta male come Kolo Muani, il Besiktas va ko e Italiano attacca l’arbitro

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L’attaccante serbo entra ma non incide: il Beşiktaş perde 1-0 contro l’Alanyaspor. Italiano protesta per un mancato rosso e il club attacca sui social.

Dusan come Kolo. Da una parte il Besiktas che sfigurava col suo nuovo bomber, dall’altra la Juventus che ha arrancava fin troppo al Benito Stirpe con il francese 27enne che si è divorato l’impossibile già alla prima. Ed a pensare che proprio pochi giorni fa è stato tutto rose e fiori per Vincenzo Italiano e Dusan Vlahovic. Il tecnico italiano era uscito trionfante dallo stadio dopo il 3-0 ai playoff di Europa League. Lo stesso attaccante serbo aveva debuttato con il club turco con una prova abbastanza convincente. Ma dopo tre giorni tutto è cambiato: al secondo di campionato di Süper Lig, il Beşiktaş è sconfitto 1-0 dall’Alanyaspor all’Alanya Oba Stadium. La squadra di Vincenzo Italiano ha costruito diverse occasioni, soprattutto nel primo tempo, ma non è riuscita a trovare la via del gol. A decidere la sfida è stato il colpo di testa di Lima al 73’, con il pallone prima sulla traversa e poi in rete.

Vlahovic, mezz’ora senza gol

Dopo il debutto con il Besiktas, Dusan Vlahovic ha registrato la prima presenza anche nel campionato turco: entrato al 57’ al posto del coreano Oh, il bomber serbo non è riuscito a lasciare il segno. Poco dopo il suo ingresso, al 62’, l’ex Juventus ha avuto una buona occasione: servito da Cerny all’interno dell’area, si è girato rapidamente e ha concluso verso la porta. Paulo Victor, però, ha neutralizzato il tentativo. Per Vlahovic resta quindi ancora rimandato l’appuntamento con il primo gol con la maglia del Beşiktaş.

Le occasioni del Beşiktaş

La squadra di Italiano aveva iniziato con maggiore convinzione. Al 21’ Oh ha trovato Ndidi con un cross dalla sinistra, ma il colpo di testa del centrocampista è stato bloccato senza particolari difficoltà da Victor. Al 34’ altra opportunità per gli ospiti: Oh, imbeccato da Cerny, si è presentato davanti al portiere, che con un intervento in scivolata è riuscito ad anticiparlo e a sventare il pericolo. Cinque minuti più tardi è stato ancora Cerny a rendersi pericoloso con una conclusione dalla destra, a metà tra tiro e cross. Victor si è disteso e ha deviato il pallone in calcio d’angolo.

Dopo un primo tempo senza reti, l’Alanyaspor ha trovato il gol decisivo al 73’. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Hadergjonaj, Lima ha preso il tempo a tutti e ha colpito di testa. Il pallone ha sbattuto sulla traversa prima di superare la linea e portare avanti i padroni di casa. Nel finale il Beşiktaş ha provato a reagire. Al 90’ İlhan Fakılı ha calciato con potenza dalla distanza, ma ancora una volta Victor si è opposto: l’assalto finale non ha prodotto il pareggio.

Italiano: “Non meritavamo di perdere”

A fine partita Vincenzo Italiano ha difeso la prestazione della sua squadra, sottolineando soprattutto le occasioni create nel primo tempo e la difficoltà nel concretizzarle.

“C’è stato un pugno, ma l’arbitro l’ha giudicato di lieve entità. È stata una situazione che avrebbe potuto cambiare la partita. A parte questo, non abbiamo giocato male. Abbiamo fatto le stesse cose che abbiamo fatto nelle partite precedenti. Abbiamo avuto 3-4 occasioni nel primo tempo. Se l’arbitro avesse giudicato meglio quella situazione, avremmo potuto assistere a una partita completamente diversa, avremmo potuto ottenere un vantaggio. Ma lasciamo perdere l’arbitro, oggi abbiamo perso e torniamo a casa con 0 p”

L’allenatore del Beşiktaş ha poi insistito sulla necessità di migliorare la fase realizzativa: “Non meritavamo di perdere. Il portiere avversario ha fatto delle parate miracolose. Dobbiamo essere più intelligenti e più cinici sotto porta.”

La protesta per il mancato rosso

Il principale motivo di discussione nel post-partita è stato però l’episodio che ha coinvolto Leandro Trossard. Italiano ha ritenuto insufficiente la decisione dell’arbitro, sostenendo che il giocatore avrebbe dovuto essere espulso e che un cartellino rosso avrebbe potuto cambiare l’andamento della partita: “Le posizioni sono diverse, le stagioni sono diverse, i nomi sono diversi, ma le decisioni sono sempre le stesse!”

Il Beşiktaş aveva manifestato il proprio disappunto già durante la gara, pubblicando sui social un messaggio polemico dopo la decisione di non estrarre il cartellino rosso. Il post ha rapidamente raccolto numerosi like e commenti, alimentando ulteriormente il dibattito sull’arbitraggio.

Alanyaspor a 4 punti, Beşiktaş fermo a 3

Con il successo, l’Alanyaspor sale a quota 4 punti dopo le prime due giornate. Primo stop stagionale invece per il Beşiktaş, che resta fermo a 3 punti. La squadra di Italiano dovrà ora voltare pagina e preparare il prossimo impegno, mentre l’Alanyaspor sarà chiamato a confermare il buon avvio di campionato.

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