Il capitano nerazzurro, dopo le tante voci di mercato, è sceso in campo dal 1′ contro il Monza ma nel primo tempo è apparso lontano dalla condizione migliore
Ha abbracciato il vice di Chivu Kolarov nel tunnel degli spogliatoi, ha spronato la squadra da vero capitano ma in campo nel debutto stagionale contro il Monza al Meazza Lautaro Martinez ha dimostrato di aver pagato sia i residui delle vacanze prolungate post-Mondiale che le voci di mercato che lo vorrebbero nel mirino di un Barcellona disposto a spendere anche 100 milioni di euro per vestirlo di azulgrana. In 45′ neanche un tiro in porta e tanto nervosismo.
Il mercato bastardo di Chivu
I rumours sul forcing del Barcellona si stanno facendo sempre più insistenti, negli ultimi due giorni si è passati da un vago interessamento ad un accordo che il suo agente avrebbe già trovato con la dirigenza del club spagnolo. Voci che non hanno lasciato indifferente neanche Chivu che ieri, nella conferenza di vigilia, ha parlato di “mercato bastardo” e di dieci giorni d’inferno fino alla fine del mercato.
Le parole di Marotta
Prima della partita col Monza, in diretta su Dazn, il presidente Marotta è stato lapidario: “Innanzitutto, Lautaro Martinez è il nostro capitano e rappresenta la storia attuale della nostra società. Posso esplicitare dicendo che non ci sono assolutamente le condizioni che possa lasciare l’Inter, non vogliamo rinunciare in tutti i modi. Per essere sintetico: non se ne deve neanche parlare. Se può arrivare un nuovo attaccante? Siamo attenti a cogliere nuove opportunità, con un confronto continuo con il nuovo allenatore e grazie alla proprietà che ha garantito investimenti. Se ci fosse necessità lo faremo, ma solo per profili importanti. Anche se posso affermare con certezza che il livello della squadra è alto”.
Il primo tempo deludente di Lautaro
In partita però Lautaro è apparso spaesato. Ha iniziato la gara da posizione molto arretrata, lasciando spesso solo Pio Esposito davanti e non si è mai reso pericoloso in 45′. Nessun tiro in porta e tanto nervosismo, prima ha protestato con l’arbitro per un fallo che non gli era stato fischiato poi al 34′ ha rimediato il primo cartellino giallo del match per un brutto intervento da dietro in scivolata su Bakoune.
Senza il miglior Lautaro l’Inter sta faticando e non poco contro il neopromosso Monza a San Siro: il primo tempo si è chiuso sull’1-1: al gol lampo di Calhanoglu ha risposto Varela al 29′ con un gran gol.

