Nell’anno del centenario la società dei Friedkin ha investito molto sui giovani per dare a Gasperini una formazione con due calciatori per ruolo. Adesso mancano solo più Fofana e Luis Henrique
Centocinquanta milioni d’investimento. Centocinquanta milioni per sognare. Abituati a precorrere i tempi e a giocare d’anticipo con i progetti giganti per la Roma del futuro, Dan e Ryan Friedkin stanno dimostrando con investimenti importanti di voler trasferire al più presto la squadra in una nuova dimensione da top club verso l’anno del Centenario e della posa della prima pietra dello stadio di Pietralata nel 2027. Il piano rinforzi per la prossima stagione, con due elementi per ruolo, è quasi ultimato. E le “due squadre” ormai a disposizione di Gian Piero Gasperini possono avanzare senza paura verso il doppio fronte campionato-Champions.
quanti milioni
—
La proprietà americana ha già speso dopo la fine dell’ultima stagione 25 milioni per riscattare Malen, 35 per Castro, 16,5 per Koulierakis, 13 per Molina, 25 per Mora (che oggi svolgerà il primo allenamento), cui aggiungere i 35 “promessi” per Fofana: un totale di 149,5 senza contare l’ulteriore spesa prevista per l’esterno basso (Luis Henrique) che potrebbe andare in porto anche senza dover ricorrere ad una cessione, men che meno quella eccellente di Koné. Un impegno forte, quello degli imprenditori americani (che per il club hanno già speso dal 2020 oltre un miliardo), in linea peraltro con le aspettative e le ambizioni di un pubblico che lunedì prossimo contro la Fiorentina regalerà il primo sold out stagionale all’Olimpico.
due squadre
—
Quattro acquisti già ufficializzati (Castro, Koulierakis, Molina e Mora), cui aggiungere dunque quello di Fofana e dell’esterno di centrocampo Luis Henrique entro agosto. Un obiettivo da top club nella prospettiva, appunto, di lottare anche al vertice nella prossima stagione in campionato e ambire ai trofei in Europa con un “instant team” (con una media età di 25 anni), impreziosito da giovani talenti pronti al salto. Siamo ormai a quasi due titolari per ruolo, infatti, con Svilar (Gollini), Mancini (Ghilardi), Ndicka (Ziolkowski), Hermoso (Koulierakis), Molina (Rensch), Cristante (El Aynaoui), Koné (Pisilli), Wesley (Luis Henrique?); Dybala (Mora), Soulé-Pellegrini (Fofana?) e Malen (Castro). E andando a leggere la carta d’identità dei protagonisti ci si rende conto come la media età della squadra si sia già abbassata rispetto alla scorsa stagione.
Guarda tutte le partite di Serie A Enilive in esclusiva nei locali Sky! Trova il locale più vicino a te.
giovani d’assalto
—
Perché nella strategia dei Friedkin c’è pure un occhio rivolto al domani. E l’acquisto di Mora e l’interesse serio per Fofana (21 anni) e Luis Henrique (24) conferma in pieno del resto il trend del club: quello di puntare su giocatori giovani ma già forti, se è vero com’è vero che sono già ben 12 gli under 25 in organico: Mora 19 anni, Vaz 19, Castro 21, Pisilli 21, Ziolkowski 21, Ghilardi 23, Koulierakis 22, Soulè 23, Rensch 23, Konè ed El Aynaoui 25. Ecco perché centocinquanta milioni sono un investimento da leggere anche in filigrana: nel presente c’è pure il futuro. Così da Houston vogliono ridurre al minimo i problemi per crearli agli altri in campo: con la programmazione anche i gol sono destinati ad aumentare. E con quelli, per dirla con Gasp, c’è sempre poco da scherzare.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

