
La prova di Marco Guida nella gara di playoff di Champions League analizzata ai raggi X, il fischietto campano ha ammonito tre giocatori
Luci e ombre per uno dei migliori arbitri italiani nei playoff di Champions League e assieme a Marco Guida anche il Var Maresca ha qualcosa da farsi perdonare, nonostante un intervento provvidenziale. Vediamo cosa è successo.
Benfica-Aarhus, gli episodi da moviola
Questi i casi dubbi. Regolare al 2′ il gol di Rafa Silva. Primo giallo al 9′, è per Barreiro, ammonito al 24′ Araujo per un intervento falloso. Al 30′ svista dell’arbiro che non vede un fallo da rigore su Rafa Silva con Kahl, difensore della squadra danese, che avrebbe dovuto essere espulso con un cartellino rosso. Anche il Var sbaglia, avrebbe potuto intervenire. Regolare al 31′ il raddoppio di Barreiro così come il 2-1 segnato da Jorgensen al 36′.
L’arbitro ringrazia il Var
Al 46′ Bech tocca il pallone con la mano in area, interviene stavolta il Var Maresca che invita l’arbitro all’on field review e arriva il rigore per il Benfica. Dagli 11 metri segna Pavlidis. All’83’ ammonito Tchamche. Dopo il recupero finisce 3-1 per il Benfica.
Chi è l’arbitro Guida
Marco Guida, la scelta per i playoff di Champions, dopo un brillante Europeo in Germania era diventato il nuovo n.1 degli arbitri italiani in seguito all’addio di Orsato ma ora con il neo-designatore è dietro Mariani. Nato a Pompei nell’81, ma iscritto alla sezione arbitrale di Torre Annunziata, nella scorsa stagione aveva debuttato in Cremonese-Sassuolo. Ultima uscita in A in Pisa-Lecce.
L’arbitro ha ammonito tre giocatori
Coadiuvato dagli assisenti Giorgio Peretti e Giuseppe Perrotti, con Fabio Maresca nel ruolo di quarto ufficiale, Fabbri al Var e Chiffi all’AVAR, l’arbitro del match ha ammonito Barreiro, Araujo, Tchamche.

