Il tecnico è riuscito a reinserire il brasiliano nel progetto tecnico, alla prima di campionato si capirà se potrà diventare un punto fermo per i bianconeri
In attesa di altri colpi dal mercato, Luciano Spalletti può esultare per essere riuscito a recuperare Douglas Luiz: il tecnico ha reinserito il brasiliano nel suo progetto tecnico, trasformandolo in titolare nelle amichevoli estive. Tuttavia soltanto l’esordio in campionato a Frosinone dirà se l’ex Aston Villa potrà diventare un punto fermo del centrocampo bianconero.
Aspettando Kessie la Juve riscopre Douglas Luiz
Dopo Jhon Lucumì e Guglielmo Vicario, colpi di mercato con cui la Juventus spera di aver colmato le lacune della difesa, la dirigenza bianconera sta provando a completare la rosa con un paio di acquisti tra centrocampo e attacco: in mediana l’obiettivo numero uno resta Frank Kessie, che però ha ricevuto una ricca offerta dall’Al-Ittihad. La sensazione è che senza la cessione di Teun Koopmeiners la Juve non potrà dare l’assalto all’ivoriano. In questo contesto, dunque, il lavoro svolto in pre-campionato da Luciano Spalletti su Douglas Luiz, tornato a Torino dopo i 6 mesi di prestito al Nottingham Forest, potrebbe risultare fondamentale per la stagione bianconera.
Douglas Luiz come Brozovic e Lobotka
La carriera di Spalletti è ricca di esempi di giocatori recuperati e portati a splendere, magari cambiando loro ruolo o affidandogli compiti diversi in campo: tra i centrocampisti i precedenti di maggiore successo sono riconducibili a Marcelo Brozovic, trasformato all’Inter da mezz’ala discontinua in uno dei migliori registi della serie A, e Stanislav Lobotka, divenuto titolare con Spalletti al Napoli e poi assoluto protagonista degli ultimi due scudetti azzurri.
Non stupisce, dunque, che l’allenatore toscano abbia accettato la sfida Douglas Luiz, centrocampista che prima di approdare (e deludere) alla Juve era stato protagonista di un biennio straordinario in Premier League all’Aston Villa, arrivando a firmare 9 gol e 10 assist nella stagione 2023/24.
Spalletti e il recupero di Douglas Luiz
Nonostante la Juventus abbia provato, soprattutto nelle prime settimane del mercato, di liberarsi senza successo di Douglas Luiz, Spalletti ha sempre considerato il brasiliano un componente del gruppo squadra, recuperandolo sul piano del morale e restituendogli fiducia. Douglas Luiz ha giocato da titolare praticamente tutte le amichevoli estive della Juventus, schierato a centrocampo in coppia con Manuel Locatelli o Weston McKennie nel 4-2-3-1 di Spalletti. E i risultati sono stati positivi, con l’ex Aston Villa che è spesso risultato tra i migliori in campo e ha anche trovato un gran gol nel test contro il Nizza.
Douglas Luiz e il 4-2-3-1
D’altra parte le caratteristiche del brasiliano ben si sposano con il sistema di gioco scelto dal tecnico di Certaldo e con i principi di gioco trasmessi alla Juve: nel calcio di Spalletti uno dei due mediani è chiamato ad alternare il palleggio agli inserimenti, sfruttando gli spazi aperti dal movimento di punta e trequartisti. Un lavoro che Douglas Luiz svolgeva splendidamente ai tempi dell’Aston Villa. Inoltre, Spalletti è riuscito a far comprendere a Douglas Luiz l’importanza di essere aggressivi in fase di recupero: mai prima d’ora s’era visto il brasiliano tanto dinamico e applicato senza il pallone.
Frosinone primo vero test per Douglas Luiz
In attesa del possibile ma complicato acquisto di Kessie, dunque, Spalletti può essere soddisfatto per aver almeno recuperato Douglas Luiz alla causa della Juventus. Soltanto il campo, però, potrà dire se il brasiliano diverrà una delle alternative a centrocampo oppure potrà evolversi fino a diventare un elemento chiave per il gioco della Juventus. In questo senso il debutto in campionato di domenica a Frosinone sarà fondamentale: la stagione della Juve è solo all’inizio, ma dopo anni di delusioni Douglas Luiz è già chiamato a dimostrare di essersi trasformato in una risorsa vera per i bianconeri.

