La Pulce vive una notte da incubo: gioca tutti i 90 minuti, pochi giorni dopo la morte del padre Jorge, ma la sua Inter Miami subisce la terza sconfitta consecutiva
Una serata da dimenticare per Lionel Messi e per l’Inter Miami. A Nashville finisce 4-1 per la squadra di casa, che domina lo scontro diretto al vertice della Eastern Conference MLS e infligge agli Herons una pesante sconfitta. Per il fuoriclasse argentino va storto praticamente tutto: rigore fallito, ammonizione per proteste, un gol annullato e persino una doppia clamorosa occasione nel recupero, con due legni colpiti nel giro di pochi secondi.
In campo dopo la morte del padre
Messi è tornato in campo ed ha giocato tutti i 90 minuti, pochi giorni dopo la morte del padre Jorge. Una scelta personale, forse anche un modo per ritrovare nel calcio un rifugio in un momento così difficile. Al Geodis Park, dove i giocatori del Nashville sono scesi in campo con il lutto al braccio in omaggio al padre della Pulce, però, la partita si è trasformata rapidamente in un incubo.
Messi fallisce ancora dal dischetto
La squadra di casa prende subito il controllo della gara e al 16′ trova il vantaggio. Elías Saad mette un pallone in area e Andy Najar, lasciato libero sul secondo palo, supera la difesa dell’Inter Miami e firma l’1-0.
Gli Herons hanno l’occasione immediata per rimettere tutto in equilibrio. Al 22′ Messi si presenta sul dischetto, ma il suo tentativo è troppo debole e Brian Schwake riesce a respingere con i piedi. Sulla ribattuta arriva il gol dell’Inter Miami, ma la rete viene annullata per invasione. Per Messi è il terzo rigore consecutivo fallito, considerando anche i due errori precedenti con la Nazionale argentina.
L’assist di Messi e il pari di Segovia
Nonostante le difficoltà, l’Inter Miami riesce comunque a rimettere la gara in equilibrio prima dell’intervallo. Al 47′, nel recupero del primo tempo, Messi inventa e serve Telasco Segovia: il venezuelano si costruisce lo spazio necessario e conclude con precisione, firmando l’1-1.
Un pareggio che avrebbe potuto cambiare l’inerzia della sfida, ma che dura pochissimo. Il Nashville, infatti, riparte fortissimo nella ripresa e mette nuovamente in evidenza tutti i limiti difensivi della squadra di Miami.
Mukhtar e Surridge, il Nashville dilaga
Al 49′ Hany Mukhtar riceve palla e batte Rocco Ríos Novo con un preciso rasoterra, riportando avanti i padroni di casa. Pochi minuti più tardi arriva anche il gol più spettacolare della serata. Al 56′ il Nashville riparte in contropiede, Cristian Espinoza serve Sam Surridge e l’attaccante chiude l’azione con una giocata spettacolare: colpo di tacco e mezza girata per il 3-1. L’azione nasce dopo un fallo non fischiato che provoca la reazione di Messi. Il capitano dell’Inter Miami applaude ironicamente la decisione dell’arbitro Drew Fischer e viene ammonito.
L’errore di Ríos Novo chiude la partita
La serata nera dell’Inter Miami prosegue al 63′. Su un lungo rilancio del portiere Schwake, Rocco Ríos Novo esce fuori dalla propria area ma valuta male la traiettoria del pallone e sbaglia completamente il rinvio. Mukhtar ne approfitta, si ritrova davanti alla porta e firma la doppietta personale per il definitivo 4-1. Un errore pesantissimo che mette definitivamente fine alle speranze di rimonta degli Herons.
Due pali, gol annullato e furia finale
Messi, però, non smette di provarci. Nel recupero, al 93′, colpisce un palo e sulla ribattuta tenta nuovamente la conclusione, trovando addirittura il secondo legno. Due minuti dopo la Pulce riesce a liberarsi con una delle sue accelerazioni e mette il pallone in rete, ma il gol viene annullato per fuorigioco. Al triplice fischio la frustrazione è evidente: Messi lascia il campo discutendo animatamente con l’arbitro canadese Drew Fischer, chiudendo così una serata in cui nulla è andato per il verso giusto.
Terza sconfitta consecutiva per l’Inter Miami
Il 4-1 permette al Nashville di consolidare il primato nella Eastern Conference, mentre l’Inter Miami – dopo una precedente gara tra blackout e diluvio – incassa la terza sconfitta consecutiva tra MLS e Coppa di Lega, competizione dalla quale è già stata eliminata.
Una battuta d’arresto pesante per la squadra allenata da Guillermo Hoyos, apparsa fragile in difesa e troppo dipendente dalle invenzioni di Messi. Il numero 10 argentino ha provato fino all’ultimo a cambiare il destino della partita, ma tra rigore sbagliato, pali, gol annullato e ammonizione, la sua è stata una delle serate più complicate della stagione.

