Il giovane talento, che ha già debuttato con la nazionale maggiore nell’amichevole con il Lussemburgo, potrebbe ancora cambiare maglia: la Nations League è l’occasione per blindarlo
In un momento in cui l’Italia non può contare su tantissimi talenti, perderne uno potrebbe essere una mazzata terribile. E le ultime notizie rivelano che il futuro di Samuele Inacio non è ancora blindato e ora dal Brasile arriva la minaccia di Carlo Ancelotti che potrebbe ancora chiamarlo per la Seleçao. L’occasione per Mancini è invece la Nations League con il ct che potrebbe inserirlo nelle sue prime convocazioni.
Samuele Inacio brilla con il Borussia Dortmund
L’addio all’Italia e l’arrivo al Borussia Dortmund di Samuele Inacio non è stato senza polemiche. Anzi, tra l’Atalanta e il club tedesco nasce un mezzo contenzioso quando il giocatore si trasferisce in Germania nell’estate del 2024. Dopo l’esperienza con le formazioni giovanili arriva anche il debutto in Bundesliga a 17 anni lo scorso 28 febbraio e a maggio arriva anche il primo gol, quello decisivo per la vittoria contro l’Eintracht. E in Germania non si perde tempo con Samuele Inacio che sta diventando sempre più un giocatore su cui puntare come ha dimostrato con il gol segnato nell’amichevole contro l’Arsenal.
Il debutto con la nazionale di Baldini
Due amichevoli sotto la guida di Silvio Baldini, il ct pro tempore ha guidato l’Italia dopo l’addio di Rino Gattuso e prima dell’arrivo di Roberto Mancini. E per le sue uscite ha deciso di puntare su giovani delle sue Under con Samuele Inacio che ha avuto la possibilità anche di fare il suo debutto con la nazionale maggiore nella sfida amichevole contro il Lussemburgo. Ma c’è ancora una possibilità di perderlo, anche se il figlio di Inacio Pià ha giocato anche con la maglia delle nazionali giovanili, il Brasile ha ancora la possibilità di convocarlo. E stando alle voci che arrivano dal Sud America, il ct della Selaçao, Carlo Ancelotti, ci starebbe facendo un pensiero per una squadra che ha intenzione di rivoluzionare dopo la delusione del Mondiale.
Mancini messo alle strette: la scelta in Nations League
L’Italia però in questo momento ha ancora una forte presa sul giocatore che nelle sue dichiarazioni ha sempre dichiarato di sentirsi italiano nonostante la provenienza di papà. Secondo le regole internazionali, un giocatore può ancora cambiare la sua nazionale a patto che la scelta avvenga prima del debutto in una gara ufficiale con la nazionale maggiore. Basta pensare alla storia di Volpato che dopo aver giocato nelle giovanili della nazionale italiana, ha poi disputato il Mondiale con la maglia dell’Australia. Ora tutto dipende da Roberto Mancini e dalle sue prime convocazioni in vista degli impegni in Nations League. Il nuovo ct potrebbe convocare Samuele Inacio e magari concedergli anche uno scampolo di partita per blindarlo con l’azzurro Italia.

