Il Corinthians non rinnova il contratto di Depay nonostante l’intesa già raggiunta: l’olandese furioso, minaccia azioni legali. Ora è svincolato.
Dopo due anni in cui ha dato spettacolo diventando un idolo della torcida, l’esperienza di Depay al Corinthians si chiude con polemiche e accuse incrociate. Il club di San Paolo ha annunciato ufficialmente, tramite una nota, la decisione di non rinnovare il contratto dell’attaccante olandese. Una scelta che la dirigenza ha motivato con la necessità di preservare la “salute finanziaria” del club, sottolineando come la gestione delle risorse richieda “rigore e responsabilità”. Nel comunicato il Corinthians ha comunque ringraziato pubblicamente il giocatore per i risultati raggiunti in due stagioni, tra cui la Copa do Brasil e il Campionato Paulista nel 2025 e la Supercopa do Brasil nel 2026.
Il Corinthians non rinnova Depay a causa dei debiti con…Depay
Dietro le parole istituzionali, però, si nasconde una rottura ben più pesante. Secondo quanto ricostruito dai media brasiliani, un accordo per prolungare il contratto di altri due anni era già stato definito tra le parti. A far saltare tutto sarebbe stata la situazione debitoria del Corinthians nei confronti dello stesso Depay: un debito accumulato per premi, bonus e diritti d’immagine mai saldati che, tra capitale e interessi, secondo le stime più caute si aggira sui 13 milioni di euro. Una cifra che, se il giocatore dovesse rivolgersi alla FIFA o al Tas per farla valere, esporrebbe il club a un nuovo blocco del mercato: il quarto sotto l’attuale gestione.
“Molto deluso”: la reazione dell’olandese e la battaglia legale
Depay non ha usato mezzi termini per commentare la vicenda. Sui social ha scritto di essere “molto deluso” nel constatare che il Corinthians abbia deciso di non onorare l’intesa raggiunta, sottolineando come “alcune persone” abbiano scelto di rompere un impegno già preso a più livelli societari. L’attaccante ha promesso battaglia legale per tutelare i propri interessi, annunciando ulteriori dichiarazioni pubbliche nei prossimi giorni. Parole che hanno acceso il dibattito nella Fiel corinthiana, la curva del club brasiliano, spaccata tra chi difende l’ormai ex numero 10 e chi, dopo un finale di stagione opaco sul piano realizzativo, non ne rimpiange l’addio. Non è mancata nemmeno l’ironia delle rivali: il Palmeiras ha approfittato del caos per una frecciata social sui conti in rosso del Corinthians.
Depay alla ricerca dell’Europa: due settimane per tornare
Chiusa l’esperienza brasiliana, iniziata nel settembre 2024 e culminata in 79 presenze, 20 gol e 15 assist, per Depay si apre ora un mercato da svincolato di lusso, ma con i campionati europei che stanno per iniziare. Nonostante giochi lontano dall’Europa da un paio di anni, il suo curriculum rimane di tutto rispetto. Il suo nome negli anni è stato spesso accostato alla Serie A: nel 2024, prima che firmasse per il Brasile, ci provarono Roma e Milan. Al momento non risultano trattative o interessamenti con club italiani, ma un profilo internazionale, esperto e a parametro zero come il suo rappresenta comunque un’occasione che qualche squadra del nostro campionato, a caccia di rinforzi offensivi last minute, potrebbe valutare da qui alla chiusura della finestra di mercato.

