la frecciata dello svizzero all’ex Allegri

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Il club può accontentare l’allenatore con il cileno del Midtjylland, grazie al costo contenuto del cartellino. Intanto il centrocampista spara contro il vecchio allenatore

Ruben Amorim attende la terza punta del suo tridente, ma il Milan ha già speso gran parte del proprio budget per il mercato: ecco perché Dario Osorio, cileno del Midtjylland, può rappresentare una buona soluzione per il club rossonero. Il tecnico approva e intanto incassa gli elogi di Ardon Jashari, che ha anche piazzato una stoccata nei confronti dell’ex allenatore Massimiliano Allegri.

MIlan, Amorim attende il tridente

Il Milan ha trattenuto Christian Pulisic e acquistato con un investimento monstre Gonçalo Ramos, occupando così due dei tre slot dell’attacco nel 3-4-2-1 di Ruben Amorim. A prescindere dal futuro di Rafa Leao, l’allenatore portoghese attende ora che l’organico sia completato col terzo componente del suo tridente, ma il Milan l’ha avvertito che, al momento, per il club non è possibile procedere a nuovi acquisti da decine di milioni di euro. Ecco perché il Milan sta battendo nuove strade sul mercato e rispolverando anche qualche vecchia idea…

Milan, Osorio l’outsider per l’attacco

Dai cassetti di Casa Milan, infatti, deve essere rispuntato fuori un fascicolo su Dario Osorio, 22enne cileno, attaccante esterno dei danesi del Midtjylland: tempo fa era stato Paolo Maldini il primo dirigente rossonero a interessarsi a lui. Il Midtjylland, club che ha fatto dello scouting internazionale il suo grande punto di forza, scovò Osorio nel 2023 all’Universidad de Chile, facendo un ottimo investimento: negli ultimi 3 anni l’ala cilena ha contribuito alla vittoria di un campionato danese (2023/24) e, nella scorsa stagione, di una Coppa di Danimarca.

Osorio, soluzione per Amorim

Oggi Osorio sembra un giocatore pronto al salto in un campionato di livello superiore, operazione non impossibile anche grazie alla valutazione del suo cartellino data dal Midtjylland, che si aggira tra i 15 e i 20 milioni di euro. Decisamente meno dei 35 chiesti dalla Roma per Matias Soulé, in un’operazione che risulterebbe più agevole per il Milan anche in confronto a quella per Ethan Nwaneri, giovane promessa sul cui cartellino l’Arsenal vorrebbe continuare ad avere il controllo.

La frecciata di Jashari ad Allegri

Amorim ha già dato il suo ok all’eventuale arrivo di Osorio, intanto il tecnico prosegue nel suo lavoro di costruzione di un nuovo Milan, rispetto a quello dello scorso anno. Un lavoro particolarmente apprezzato da Ardon Jashari, nella scorsa stagione ai margini del progetto di Massimiliano Allegri e oggi intrigato dalle idee di Amorim.

“A me piace un calcio con grande intensità e penso che possiamo metterlo in pratica perché ne abbiamo le qualità. Il Milan deve giocare in questo modo e vincere”, ha detto Jashari alla Gazzetta dello Sport in quella che è sembrata una frecciata all’ex Allegri e al suo calcio speculativo. “Ognuno ha il proprio modo di giocare e nutro un grande rispetto per Allegri un allenatore che in Italia ha vinto sei scudetti – ha poi precisato Jashari prima di confermare però la sua idea -. Se presseremo alti e proveremo a controllare la gara, ho buone sensazioni”.

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