Chivu, conferenza vigilia Inter-Juve | Gazzetta.it

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Il tecnico a Perth alla vigilia dell’amichevole di lusso con la Juve: “Per vari motivi le nostre scelte per la fascia destra non si sono realizzate”. Provedel: “Essere qui è un sogno, tifo Inter fin da bambino

Attenzione ma non frenesia. Cristian Chivu torna sul tema mercato alla vigilia dell’amichevole contro la Juventus che chiuderà la tournée dell’Inter: “Noi siamo sereni, consapevoli del valore della rosa. Abbiamo bisogno di alzare il livello per riempire il puzzle che ancora non è completo. Non c’è una tempistica, perché il mercato è lungo e serve pazienza. Le nostre scelte a destra non si sono realizzate per motivi diversi. Stiamo lavorando per aggiungere qualità ed esperienza. Lasciamo tranquilli i nostri direttori”. 

OSSERVATORIO

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Il test di Perth sarà utile soprattutto per valutare il livello di condizione atletica: “Non potrebbe essere altrimenti. Mancano qualche pezzo e qualche settimana per presentarsi nella migliore versione possibile al via del campionato. Fortunatamente abbiamo avuto pochi problemi fisici ed è importante. Spalletti? Non l’ho sentito ma lo saluterò con piacere prima della partita”. Quali sono gli avversari più temibili per il prossimo campionato? “Non ho ancora fatto la conta ma saranno le solite squadre a darci il filo da torcere. Tutti vogliono sfidare i campioni d’Italia, che viene considerata la squadra da battere”. 

IL SOGNO DI UN PORTIERE

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Al suo fianco, nella conferenza stampa all’Optus Stadium, siede l’unico volto nuovo del viaggio: Ivan Provedel, il portiere arrivato dalla Lazio. “Per me l’Inter è una specie di sogno che si realizza – ammette – quando ero piccolo ero tifoso nerazzurro. Perciò indossare questa maglia mi fa tornare un po’ bambino, alimentando i ricordi dell’infanzia. Quanto al ruolo da interpretare, io sono a disposizione dell’allenatore che deciderà se e quando farmi giocare. La priorità per me è dimostrare in campo di meritare questa squadra. In questo mese, conoscendo i compagni e lo staff, ho capito perché l’Inter abbia vinto tanto: c’è una qualità incredibile”.



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