Il tecnico portoghese ribadisce l’ambizione scudetto: “Se sei in un club come il Milan, devi puntare al titolo”. Contro i Blues spazio a Ramos e Leao
Ruben Amorim non si nasconde. Tre settimane dopo aver lanciato la parola scudetto nella conferenza di presentazione, il tecnico portoghese la ribadisce alla vigilia dell’amichevole di Giacarta contro il Chelsea, terzo test estivo dei rossoneri dopo i pareggi con Celtic e Inter. Un atteggiamento che stona con la prudenza a cui il Milan si era abituato negli ultimi anni, quando l’obiettivo dichiarato a inizio stagione raramente andava oltre la qualificazione Champions: con Amorim il discorso pubblico cambia registro fin dal precampionato, e la sensazione è che il portoghese non abbia alcuna intenzione di nascondersi dietro l’obiettivo del quarto posto.
Dove vedere Chelsea-Milan in tv e streaming
La sfida tra Blues e rossoneri si gioca sabato 8 agosto al Gelora Bung Karno Stadium di Giacarta, con calcio d’inizio alle 19 locali, le 14 in Italia. La partita sarà trasmessa in diretta su Sky Sport (Sky Sport Calcio) e su DAZN per gli abbonati ai piani Family e Full, con streaming disponibile anche su Sky Go e NOW. La sfida amichevole tra Chelsea e Milan sarà visibile anche in chiaro sul NOVE, ma in differita alle 21:30.
Amorim: “Quando sei al Milan devi puntare al titolo”
In conferenza stampa il tecnico ha spiegato che l’obiettivo del gruppo non cambia nonostante il cambio di guida tecnica e i movimenti di mercato: “Non posso venire qui e dire che non possiamo o che non vogliamo vincere il campionato. Quando sei in un club del livello del Milan, devi puntare al titolo“. Amorim ha aggiunto che la priorità resta però la gestione partita per partita, tra Serie A ed Europa League, competizione in cui il Milan “deve crederci e deve voler vincere”, consapevole che il percorso in campionato sarà reso complicato da squadre che lavorano da tempo con i propri allenatori. Il tecnico ha anche avvisato la piazza sui tempi tecnici: a Torino, alla prima di campionato, il Milan non sarà ancora al meglio, perché serve tempo per trasmettere i concetti tattici a un gruppo profondamente rinnovato. “Le cose fatte bene richiedono tempo”, ha detto, pur ammettendo che nel calcio il tempo scarseggia sempre.
Il paragone con Xabi Alonso
Amorim ha indicato le aree su cui la squadra deve crescere: le palle inattive, dove gli inglesi sono un banco di prova ideale, e la tenuta fisica, giudicata utile a lungo termine anche se nell’immediato porterà sofferenza, vista la diversità tra il calcio italiano e quello inglese. Il tecnico ha parlato anche di scelte in arrivo, con una rosa numerosa da valutare, citando Comotto e Diawara tra i profili su cui raccogliere informazioni in vista delle decisioni della prossima settimana, e ha confermato più minuti per Leao, Modric e Ramos, con l’obiettivo di schierare due formazioni equilibrate senza sovraccaricare chi ha già giocato di più. Sul confronto con Xabi Alonso, avversario di giornata, ha speso parole di stima: “Quando sei l’allenatore di un grande club, devi aspettarti critiche al tuo lavoro e sappiamo che saremo giudicati dopo ogni incontri. Xabi è un allenatore molto, molto bravo e penso che abbia tante idee. Ho visto molte partite del Bayer Leverkusen e abbiamo giocato molte partite con lo stesso sistema. Entrambi abbiamo avuto delle difficoltà nel nostro ultimo lavoro (Amorim allo United, Xabi Alonso al Real Madrid: entrambi sono stati esonerati, ndr), quindi abbiamo molte cose in comune. Gli auguro il meglio”.

