Il tecnico ha commentato gli arrivi del bosniaco e di Kolo Muani, facendo un distinguo. Nessuna fretta per rivedere il turco in campo
Alla vigilia dell’amichevole di Hong Kong con il Chelsea Luciano Spalletti si è detto soddisfatto del mercato condotto fin qui da Giovanni Carnevali e Frederic Massara, tuttavia il tecnico della Juventus ha posto un distinguo tra l’acquisto di Randal Kolo Muani e quello di Kerim Alajbegovic, frenando sulla possibile titolarità immediata del bosniaco. L’allenatore ha anche fatto il punto sul recupero di Kenan Yildiz dall’infortunio.
Juventus, Spalletti promuove Carnevali e Massara
La Juventus non è ancora completa, ma il mercato condotto fin qui dall’a.d. Giovanni Carnevali, dal Chief Football Officer Ricky Massara e dal d.s. Marco Ottolini soddisfa Luciano Spalletti. A rivelarlo è lo stesso tecnico bianconero, che alla vigilia dell’amichevole di Hong Kong con il Chelsea ha commentato positivamente gli acquisti di Randal Kolo Muani e Kerim Alajbegovic. “Avere calciatori con entusiasmo nuovo è utile per la squadra – ha dichiarato Spalletti in conferenza stampa – Li conosciamo, li abbiamo seguiti. Ne sono arrivati due che hanno fatto una squadra più forte, sulla carta. Poi c’è da lavorare, ma sono contento del lavoro della società”.
Spalletti e la differenza tra Alajbegovic e Kolo Muani
Subito dopo, però, Spalletti si è lasciato andare a un distinguo tra i due nuovi giocatori della Juventus. “Alajbegovic è un profilo giovane e importante, era un pallino del direttore (Massara, ndr) che l’aveva già seguito – ha detto l’allenatore bianconero -. Di Kolo Muani tutti hanno parlato bene nello spogliatoio, come giocatore lo conosciamo, se ha fatto colpo su squadre come il Psg c’è un motivo”. Tradotto: Alajbegovic non l’ho chiesto io.
Spalletti frena su Alajbegovic titolare
Un’affermazione, quella di Spalletti, che mira probabilmente a frenare l’entusiasmo della piazza, che vorrebbe il talento bosniaco subito titolare in bianconero. Un sogno legittimo per i tifosi, ma un obiettivo non facile da raggiungere per Spalletti, che dovrà trovare un equilibrio tattico alla nuova Juventus e, soprattutto, far convivere Alajbegovic con Kenan Yildiz, dato che, sulla carta, i giocatori occupano la stessa posizione in campo, quella di esterno offensivo a sinistra.
Non a caso, poco dopo l’allenatore ha liquidato con una battuta la domanda sulla possibile coesistenza non solo dei due trequartisti, ma anche di Kolo Muani e Francisco Conceiçao: “Dipende da come si imposta il gioco e quanto si riesce a stare vicini al pallone”, ha affermato laconicamente l’allenatore.
Il punto su Yildiz
Contro il Chelsea, comunque, il problema non si porrà: Yildiz non ha infatti ancora pienamente recuperato dal suo infortunio e, se troverà spazio, lo farà soltanto a gara in corso e per pochi minuti, come chiarito dallo stesso Spalletti. “Siamo molto contenti di Kenan, valuteremo domani durante la partita – le sue parole sul turco – . Cercheremo di farlo essere a disposizione per qualche minuto. Il suo recupero comunque è come ce lo aspettavamo e quindi siamo soddisfatti, la parte medica ha fatto un buon lavoro”.

