Le distanze economiche con i club turchi, il derby con l’Inter come banco di prova e i nodi da sciogliere per una permanenza che sembrava impossibile solo poche settimane fa
L’estate di Rafael Leao non ha assunto i contorni che ci si aspettava. Il Mondiale negli Stati Uniti, visto come una possibile occasione di rilancio, si è chiuso senza restituire l’attaccante rigenerato che lui stesso sperava di ritrovare. Nel frattempo, dopo che a fine maggio l’addio al Milan sembrava praticamente certo, il mercato racconta oggi una realtà diversa: l’affondo del Fenerbahce non ha convinto né lui né il club rossonero, ma le ultime settimane di agosto potrebbero riservare sorprese. Prende così corpo un’ipotesi fino a poco tempo fa impensabile, quella di un Leao ancora in rossonero. Uno scenario che, se dovesse concretizzarsi, porterebbe con sé più di una riflessione da fare.
Le parole di maggio ora suonano diverse
“Penso di aver dato al Milan tutto quello che potevo dare. È stato un club che mi ha aiutato molto a crescere, che mi ha sostenuto nei momenti difficili, e sono felice di essere riuscito a scrivere il mio nome nella storia del club. Tutti hanno i loro sogni, le loro sfide, le cose che desiderano, gli obiettivi che vogliono raggiungere. E anch’io desidero provare una nuova sfida in un nuovo campionato”. Sono le parole pronunciate da Leao lo scorso 31 maggio a SportTV. Siamo ad agosto, e la realtà racconta tutt’altro. Nel mezzo si è consumato un Mondiale in cui la sua stella ha avuto più ombre che luci, senza restituire quel rilancio che lui stesso cercava, anche come vetrina per il mercato, con Inghilterra e Spagna nel mirino delle sue ambizioni. Invece Leao ha cominciato a Perth la sua ottava stagione in rossonero, con il futuro ancora in bilico.
Leao, le ultime di mercato
L’ottava stagione in rossonero è appena iniziata, ma potrebbe anche chiudersi prima ancora di entrare nel vivo. È un’ipotesi possibile, non certo sicura. Il mercato non ha portato le offerte che Leao sperava da Premier League o Liga, e il giocatore non è convinto dalla Turchia, dove lo vorrebbero Fenerbahce e Galatasaray: destinazioni non del tutto archiviate, ma che al momento non lo convincono fino in fondo.
Sul piano economico, del resto, le distanze restano ampie. Il Milan chiede 60 milioni per il cartellino, e nessun club si è mai avvicinato davvero a quella cifra. Anche i due club turchi si sono fermati a una proposta di prestito con diritto di riscatto che, bonus compresi, non supera i 45 milioni, rispedita al mittente praticamente subito. A queste condizioni il Milan preferisce tenerselo, almeno per ora.
Anche l’Arabia Saudita, ipotesi concreta in passato, non è più di stretta attualità, e la situazione resta di fatto in fase di stallo. Un finale ancora apertissimo, che potrebbe prendere una direzione decisiva dopo Ferragosto, visto che il mercato può riservare sorprese fino all’ultimo giorno utile. Al momento, però, è concreta anche l’ipotesi di un Leao ancora in rossonero, uno scenario che porta con sé questioni tutt’altro che secondarie. Dal contratto in scadenza tra due anni, con il rischio per il club di veder scendere il suo valore, fino al rapporto con Amorim, ancora da costruire e da capire.
Amorim: “Leao? Fortunato a essere al Milan”
Oggi, quindi, l’ipotesi di una permanenza al Milan è più concreta che mai. A Perth, in tournée, Leao si mostra sereno e disponibile, ed è chiamato a guadagnarsi spazio nelle gerarchie del nuovo tecnico Amorim, dimostrando di poter reggere un calcio fatto di pressing alto e intensità. Il primo vero banco di prova arriva già domani, nel derby amichevole contro l’Inter in Australia, dove Leao potrebbe partire titolare sulla corsia sinistra del 3-4-2-1.
Proprio il tecnico ex Manchester United ha parlato del portoghese nel corso della conferenza stampa alla vigilia: “Leao? Rafa è fortunato a essere in un club come il Milan, quindi deve essere felice. Sento che è motivato. Non so cosa succederà da qui alla fine del mercato, ma sento che il gruppo è davvero unito. Sarà importante continuare con questo spirito quando le cose diventeranno difficili. Perciò non ho visto alcuna differenza in Leao rispetto agli altri ragazzi. Tutti si stanno preparando al meglio”.

