Finisce 3-3 l’ultima amichevole in Austria del club allenato dall’ex tecnico dell’Inter, problemi soprattutto in difesa in vista del debutto in campionato del 14 agosto con l’Al-Hilal
Parte con il freno a mano tirato la stagione dell’Al Hilal. Reduce dalla sconfitta per 0-2 con McAlger (dopo aver superato a fatica Sturm II e Sundown) la squadra di Simone Inzaghi ha concluso ieri sera il suo ritiro di preparazione in Austria con un sofferto pareggio per 3-3 contro l’Al-Ahli del Qatar nella quarta e ultima amichevole. L’anno scorso il dream team dell’ex tecnico nerazzurro dovette arrendersi in Saudi League all’Al Nassr di Ronaldo, nonostante una faraonica campagna acquisti, e non fu esente da critiche al punto da mettere in discussione la permanenza dell’allenatore sulla panchina araba.
Benzema sempre presente
Il primo tempo si è concluso con un pareggio per 2-2: per l’Al Hilal Benzema ha segnato al 3′ (secondo gol personale nelle partite pre-campionato disputate dal club saudita) su assist perfetto del brasiliano Malcom, e l’olandese Crescencio Summerville – nuovo acquisto olandese proveniente dal West Ham, al suo debutto – ha realizzato una splendida rete al 44′ con un’azione individuale di pregio, confermando le giocate tecniche di alto livello che aveva mostrato durante tutta la partita. Neves invece ha sbagliato un calcio di rigore, parato in modo magistrale dal portiere dell’Al-Ahly. Due disattenzioni difensive hanno portato alle reti dell’Al-Ahly, Inzaghi avrà ancora molto da lavorare.
Inzaghi ha già la squadra-tipo
Nel secondo tempo, Sultan Mandash è riuscito a segnare il terzo gol dell’Al Hilal al 74′, prima che l’Al Ahli Qatar riuscisse a pareggiare al 90′ su punizione. Inzaghi ha iniziato la partita con una formazione assai vicina a quella che dovrebbe partire titolare in campionato, composta da: Al-Owais, Mahrez, Koulibaly, Akchisek, Mutaib, Neves, Nasser, Savic, Malcom, Benzema e Somerville. All’inizio del secondo tempo, ha effettuato una serie di sostituzioni, una dopo l’altra, che hanno coinvolto quasi tutti i giocatori tranne Bono, a causa della sua scarsa condizione fisica.
Spicca l’assenza del nome dell’attaccante uruguaiano Darwin Nunez, non convocato: un nuovo indizio che rafforza le voci sulla sua imminente partenza prima dell’inizio della stagione. L’Al-Hilal ha avviato la prima fase del suo programma di preparazione a Riyadh a partire da sabato 4 luglio, una fase durata circa 11 giorni che ha incluso visite mediche, programmi di allenamento e preparazione fisica, prima di passare alla seconda fase nel ritiro in Austria, iniziata mercoledì 15 luglio e conclusasi ieri sera. La squadra entrerà nella fase finale della preparazione a Riyadh, dove gli allenamenti si svolgeranno nel nuovo stadio allestito presso la sede del club all’Università Principessa Noura, a nord di Riyadh.
Il 14 agosto il debutto in campionato
Lo stadio sarà inaugurato la sera di giovedì 6 agosto, con una semplice cerimonia alla quale parteciperanno alcuni funzionari della Al Hilal Club Company, della Kingdom Company e della Al Majdiyah Company, che sovrintende alla realizzazione del progetto dello stadio, segnando così l’inizio della fase finale di preparazione. Poi venerdì 14 agosto l’inizio della Saudi Pro League contro l’Al-Faisaly e ripartirà la lotta con Cr7.

