la bordata sul ritorno di Mancini. E sul mercato se la prende con Comolli

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Al termine della gara col Nizza, il tecnico bianconero ha colto l’occasione anche per rivolgere un pensiero a mamma Ilva, scomparsa qualche giorno fa e a Franco Baresi e svelare il ruolo di Alajbegovic

La Juventus vince la seconda amichevole (su tre) della sua estate superando 2-0 il Nizza. Alla Continassa decidono un rinato Douglas Luiz e il baby Justin Oboavwoduo. A far discutere sono, però, le parole di Luciano Spalletti che al termine del test non ha mancato di riservare frecciatine più o meno velate nei confronti di Damien Comolli e della Nazionale italiana.

Il ricordo a mamma Ilva e a Baresi

Le dichiarazioni rilasciate dal tecnico bianconero ai microfoni di Sky Sport si aprono con il ricordo di mamma Ilva: “Le mamme sono l’emblema della vita anche quando vengono a mancare. Vedere tutto il board della Juventus al funerale mi ha fatto tantissimo piacere. È stato un gesto bellissimo”. Un pensiero doveroso anche per Franco Baresi: “Mi sento di dire le bellissime cose che in molti hanno scritto in queste ore. Ho letto frasi che descrivono benissimo il livello dell’uomo e del campione che Baresi è stato. Maradona disse: ‘c’è un altro come me, anche se si occupa della difesa ed è Baresi’, aveva ragione”.

Spalletti applaude Douglas Luiz

Tornando alla gara, Spalletti esalta i suoi per la prestazione offerta con i transalpini: “Mi è piaciuto tutto oggi. Qualche volta, però, abbiamo perso troppi palloni, anche abbastanza banali”. Passando, invece, alla buona prova di Douglas Luiz, il tecnico spiega: “È più brillante, ha coperto il campo e ha corso a velocità maggiore, che sono suoi punti critici. Come Arthur pensava di essere messo da parte, ma li voglio valutare. Sono rimasti stupiti di questo”.

La stoccata a Comolli

Poi, sul mercato arriva la stoccata a Comolli: “Sono ottimista. Vedo l’impegno e la presenza di Ottolini e Massara. Per noi, poi, è un mercato più complicato perché abbiamo sbagliato qualche acquisto negli anni passati e non abbiamo la possibilità di andare a prendere un giocatore a qualsiasi costo come fanno altri club. Dobbiamo ottimizzare e anche in questi i direttori sono perfetti”.

Il ruolo di Kolo Muani e Alajbegovic

E non manca una battuta su Kolo Muani e Alajbegovic, pronti a vestire il bianconero: “Ci mancano un trequartista e una prima punta. Kolo Muani ha sempre giocato sugli esterni, ma è abbastanza completo. Viene a prendersi la palla bassa e attacca la profondità. Alajbegovic? Io lo vedo trequartista. Se li prendiamo siamo contenti”.

Spalletti boccia Malagò

Infine, un passaggio non proprio benevolo sul caos Nazionale: “Credo che Maldini rappresentasse il nuovo di cui c’era bisogno. La sensazione è che sia accaduto lo stesso che accade quando devi fare un aggiornamento sul telefonino, ma il tuo è troppo vecchio e resti col cellulare senza aggiornamenti. È successo così anche alla Nazionale. Mancini? No so se sia la soluzione giusta, ma so che Maldini avrebbe potuto mettere una marcia in più. Avremmo dovuto mettere la quarta, invece siamo ripartiti in seconda”.

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