Italia, cosa farà Mancini con Tresoldi? Una big d’Europa sul talento snobbato da Gattuso e dalla serie A 

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La Premier League si è accorta del potenziale del centravanti del Bruges: una promessa che aspetta una convocazione in azzurro e che la Nazionale rischia di perdere

Tra i primi compiti di Roberto Mancini ci sarà quello di decidere il futuro di Nicolò Tresoldi, attaccante italo-tedesco ancora convocabile per l’Italia nonostante sia stato snobbato dal precedente c.t. Rino Gattuso. Ma il commissario tecnico dovrà muoversi in fretta: l’interesse di una big d’Europa sul centravanti del Bruges potrebbe spingere la Germania ad anticipare la chiamata della nostra Nazionale.

Italia, il caso Tresoldi

Se la serie A produce sempre meno italiani di talento, è dovere del c.t. dell’Italia tenere gli occhi ben aperti sui potenziali azzurri che si mettono in luce all’estero. Giocatori come Nicolò Tresoldi, 21enne attaccante del Bruges che nella scorsa stagione ha realizzato 23 gol (di cui 3 in Champions League), ovvero più di quanti ne abbiano segnati gli azzurri Pio Esposito (10) e Moise Kean (9) messi assieme.

Tresoldi, figlio dell’ex difensore Emanuele Tresoldi, è cresciuto in Germania ed è in possesso di triplo passaporto (italiano, tedesco e argentino, grazie alla madre) ma finora ha giocato nelle nazionali giovanili tedesche, il che lo rende ancora eleggibile per la maglia dell’Italia a livello senior: una prospettiva che l’attaccante, in più di un’occasione, ha fatto capire di gradire.

Tresoldi snobbato da Gattuso

“Giocare con l’Italia? Le regole lo permettono e il mio telefono è acceso. Se Gattuso volesse parlarmi, ne sarei molto felice”, disse Tresoldi a febbraio alla Gazzetta dello Sport. “Non ho mai ricevuto una chiamata da Coverciano, quindi per ora resto con la Germania”, aggiunse poi dando un senso chiarissimo al suo messaggio: al 21enne piacerebbe indossare l’azzurro. Dopo il silenzio del c.t. e della Figc Tresoldi ha sfiorato la convocazione ai Mondiali 2026 con la Germania, per ammissione dello stesso ex commissario tecnico tedesco Julian Nagelsman, e quindi è ancora un potenziale azzurro.

Mancini, priorità Tresoldi e il pericolo Klopp

Considerati i numeri di Tresoldi – un gol ogni 139’ nella scorsa stagione, meglio di Esposito (227’) e Kean (261’) – la convocazione dell’attaccante del Bruges dovrebbe rientrare tra le priorità del nuovo c.t. della Nazionale Roberto Mancini. L’Italia produce sempre meno giocatori di fascia alta per lasciarsi scappare un centravanti capace di superare i 20 gol a 21 anni, nella sua prima stagione assoluta da titolare, seppur in un campionato di seconda fascia come quello belga. Aspettare ancora potrebbe risultare fatale: se Jurgen Klopp, nuovo c.t. della Germania, non si fosse ancora accorto delle potenzialità di Tresoldi, a ricordarglielo potrebbe arrivare a breve il Manchester United.

Lo United su Tresoldi

I Red Devils, infatti, sono fortemente interessati a Tresoldi, e potrebbero accontentare il Bruges, che chiede 50 milioni di euro per il cartellino dell’attaccante: la Roma, unico club italiano ad avvicinare il giovane centravanti, era arrivata a offrirne 35. Insomma per Mancini il tempo stringe: Tresoldi va contattato ora e convocato a settembre per la Nations League. Anche per dare un segnale che, ai vertici della Nazionale, è davvero cambiato qualcosa.

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