Ci sarà ancora un Pallone d’oro in campo con la maglia del Milan. Luka Modric ha firmato il contratto col club rossonero fino al 30 giugno 2027, sposando di nuovo la causa rossonera con la volontà di raggiungere l’obiettivo che è mancato la passata stagione: riportare il Milan in Champions League.
“Ciao milanisti, ci vediamo presto forza Milan!”, ha detto in un video mentre è in vacanza e indossa la maglia rossonera. Sarà ancora leader del centrocampo, guida ed esempio della squadra di Ruben Amorim. Il gioco sarà diverso rispetto a quello di Massimiliano Allegri con cui Modric aveva instaurato un ottimo rapporto, ma c’è ancora bisogno di un calciatore che è aspirazione per i compagni più giovani. Così il campione croato il prossimo settembre compirà 41 anni in rossonero, con la palla tra i piedi, più precisamente tra due match importanti, la sfida contro la Juve e quella contro la Lazio.
E’ il terzo colpo che il Milan mette a segno in questo mercato. Dopo aver finalmente trovato un attaccante di razza come Gonçalo Ramos e aver rinforzato la difesa con Mario Rui, ora il club rossonero puntella il centrocampo con il leader per eccellenza. Una scelta fortemente voluta sia da Amorim che da Gerry Cardinale, presente a Milanello per vedere il tecnico rossonero dopo appena undici giorni dalla sua ultima visita. Una presenza ormai costante per il proprietario del Milan che vuole gestire in prima persona le vicende del club, capire come investire in modo oculato, avere riscontri dall’allenatore ora che ha potuto osservare i giocatori a disposizione.
Qualcuno, inevitabilmente, dovrà essere ceduto. Gli indiziati sono Loftus Cheek, Estupinan, Tomori e probabilmente Ricci che per caratteristiche tecniche fatica ad integrarsi nel gioco dell’allenatore portoghese. Poi ovviamente c’è Rafael Leao, ma le offerte stentano ad arrivare. Il numero 10 ha la valigia in mano ma non si conosce ancora la destinazione e probabilmente si ritroverà ancora in rossonero il 29 luglio quando dovrà raggiungere in Australia il Milan in tournée. E’ un Milan molto attivo che ufficializza nuovi ingaggi e che blinda i giovani. Dopo l’epilogo del ‘caso Liberali’ che ha scelto di andare da Fabregas al Como, il club rossonero ha blindato sia Christian Comotto che Francesco Camarda fino al 2031. Una volontà di investire sui giovani, di assicurarsi i talenti in rosa anche per il futuro. Poi saranno ceduti in prestito per fare esperienza ma sono un patrimonio che il Milan ha deciso di tutelare.
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