metodo Juve e nuovo modulo. Tre nomi per sostituire Buongiorno

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Dal metodo Juve al nuovo sistema di gioco: Allegri cambia la gestione del gruppo rispetto a Conte. L’infortunio di Buongiorno spinge il Napoli a valutare tre rinforzi per la difesa

Ricordate cosa aveva detto di recente Noa Lang sulla preparazione estiva di Antonio Conte? “Negli allenamenti ero abituato a giocare piccoli tornei e partitelle, a esercitazioni di tiro e divertimento. Al Napoli non abbiamo visto il pallone per cinque giorni”. E ancora: “La prima parola che ho imparato in italiano è stanco”. Sarà Allegri a decidere il futuro dell’olandese, ma intanto Max ha già cambiato tutto rispetto al suo predecessore, applicando a Dimaro quel “metodo Juve” che tanto bene gli ha portato in passato.

Napoli, Allegri rivoluziona il dopo Conte

Il mantra di Conte nel suo primo anno al Napoli, quello che ha poi portato allo scudetto, era “Amma faticà”. Nel secondo, il tecnico pugliese aveva rincarato la dose: “Amma faticà… cchiù assaje”. Lavoro, sudore, sacrificio e le temutissime ripetute. Allegri, che sa bene cosa significhi subentrare a Conte – gli era già successo alla Juventus -, ha invece deciso di voltare pagina nei primi giorni di ritiro a Dimaro. Il tecnico livornese ha subito riportato il pallone al centro del lavoro quotidiano, alternando esercitazioni tattiche, partitelle e momenti di confronto con la squadra.

Il metodo Juventus applicato al Napoli

Due stagioni agli ordini di Conte possono essere molto dispendiose per alcuni calciatori. A questo va aggiunto il numero elevato di infortuni che ha caratterizzato l’ultima annata del Napoli. Per questo motivo Allegri sta seguendo una strada simile a quella intrapresa all’inizio della sua avventura alla Juventus, quando fu chiamato da Andrea Agnelli proprio per sostituire il collega.

Max non forza la mano: gestisce il gruppo con attenzione, cercando di portare i giocatori nelle migliori condizioni possibili in vista di una stagione che vedrà il Napoli impegnato in campionato e Champions League. Con il presidente De Laurentiis che ha messo subito in chiaro le cose: in Europa vuole arrivare il più lontano possibile. Un metodo diverso quello di Allegri, che La Repubblica ha definito una sorta di “terapia anti-stress”: il pallone sempre protagonista, perché alla fine il calcio resta il gioco più bello del mondo. E anche un allenamento può diventare un momento di leggerezza e di sfogo senza però perde l’obiettivo principale di vista.

Allegri e l’indicazione sul nuovo modulo

Niente difesa a tre, che pure è stata porto sicuro di Allegri nei momenti più delicati alla Juventus e al Milan. Il lavoro tattico dei primi giorni di Dimaro porta verso il 4-3-3. Una scelta che conferma il ruolo centrale di Lobotka, destinato a rimanere il perno del centrocampo e quindi lontano dall’ipotesi cessione. In questi primi giorni Max ha alternato sorrisi e richiami, ma soprattutto ha cercato un dialogo continuo con i suoi giocatori. Uno in particolare: Zambo Anguissa. Il centrocampista camerunense ha il contratto in scadenza nel 2027 e il suo futuro resta ancora da definire. Sempre in attesa del rientro di De Bruyne e Lukaku, i due grandi punti interrogativi del nuovo Napoli.

Infortunio Buongiorno: tre nomi per la difesa

Buongiorno è volato a Barcellona per un consulto medico con lo specialista Ramon Cugat. Dopo la visita saranno più chiari i tempi di recupero del difensore. Se per risolvere il problema al ginocchio destro fosse necessario un intervento chirurgico, l’ex Torino rischierebbe uno stop di 2-3 mesi. In caso contrario, con una terapia conservativa, il rientro potrebbe avvenire già nel giro di un mese. Nel frattempo il ds Manna si guarda intorno alla ricerca dell’occasione giusta. In cima alla lista c’è il nome di Gatti, difensore per il quale Allegri ha sempre avuto grande stima. Il centrale della Juventus è in uscita, ma la valutazione si aggira intorno ai 25 milioni di euro. Una cifra simile a quella richiesta dal Lecce per Tiago Gabriel. L’ultima pista porta invece ad Andrea Natali, figlio d’arte classe 2008 del Bayer Leverkusen, con un passato anche nel settore giovanile del Barcellona.

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