Spalletti preme, Di Gregorio manda via Perin

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La possibile retromarcia di Vlahovic può ridisegnare le strategie offensive della Juventus: Spalletti attende sviluppi, cosa succederebbe con Kolo Muani e Pellegrino

L’amichevole contro il Basilea è servita a rendere ancora più evidente il problema principale della Juventus: l’attacco. A Spalletti serve un bomber, in fretta. Una possibile soluzione potrebbe arrivare proprio da Vlahovic, che, pur essendo svincolato, non ha ricevuto offerte alle sue condizioni. Nelle ultime ore, anche dopo l’ennesimo attestato di stima pubblica ricevuto dal tecnico bianconero, la pista della permanenza ha ripreso quota con forza. Se il centravanti serbo dovesse firmare un nuovo contratto con la Juve, cambierebbe inevitabilmente il destino di due obiettivi di mercato: il francese Kolo Muani e l’argentino del Parma Pellegrino.

Juventus, la svolta Vlahovic: permanenza sempre più possibile

Alla vigilia della prima amichevole stagionale contro il Basilea, Spalletti era stato molto chiaro sul futuro di Vlahovic: “Da allenatore ho fatto tutto quello che era nelle mie competenze. Lui sa come la penso”. Poi l’invito, nemmeno troppo velato, a tornare a parlare con la società: “Può citofonare agli uffici dei dirigenti, che sono sempre aperti”. Un messaggio inequivocabile. E a quanto pare, l’ex Fiorentina lo ha recepito. Nei prossimi giorni potrebbe infatti andare in scena un incontro con Carnevali e Massara per discutere del futuro e del contratto.

La Juventus resta ferma sulla sua proposta: 6,5 milioni di euro a stagione. La palla passa quindi a Vlahovic, che deve decidere se abbassare le proprie richieste, superiori agli 8 milioni annui, rinunciando anche al pesante bonus alla firma. Una scelta quasi inevitabile per il 26enne serbo, visto che finora nessun club ha presentato un’offerta all’altezza delle sue aspettative.

Vlahovic cambia il destino di Kolo Muani e Pellegrino

La permanenza di Vlahovic avrebbe un effetto diretto sulle strategie offensive della Juventus. Kolo Muani si è promesso da tempo ai bianconeri, ma la trattativa resta bloccata dal muro del PSG. Il club francese non apre al prestito e valuta il cartellino dell’attaccante non meno di 50 milioni di euro. Con il sì di Dusan, però, la Juventus potrebbe decidere di abbandonare definitivamente la pista francese e concentrarsi su un profilo più sostenibile: Pellegrino del Parma.

L’argentino ha costi decisamente inferiori, anche se resta da trovare l’intesa sulla formula. I bianconeri preferirebbero un prestito oneroso con obbligo di riscatto, mentre il Parma chiede 22 milioni di euro più bonus. Lo stop per Kolo Muani permetterebbe alla Juventus di avere maggiore margine per soddisfare le richieste dei ducali. Sul tavolo anche l’ipotesi di inserire come contropartita Ekhator, appena arrivato dal Genoa per 16 milioni e subito fermatosi per un problema fisico contro il Basilea.

Rebus portiere: cosa succede con Di Gregorio e Perin

Terminato il Mondiale, la Juventus tornerà all’assalto di Emiliano “Dibu” Martinez. Il gradimento del portiere dell’Argentina nei confronti dei bianconeri è noto, ma l’Aston Villa non intende privarsene. Nel frattempo Di Gregorio è sempre più un caso. L’ex Monza non ha ricevuto offerte concrete e rischia di rimanere a Torino con il ruolo di secondo portiere. La sua permanenza chiuderebbe di fatto lo spazio a Perin, che ha iniziato subito bene la stagione parando anche un rigore contro il Basilea. Per il 33enne portiere di Latina la cessione è sempre più vicina.

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