La prova dell’arbitro Barton al Dallas Stadium di Arlington nella gara di semifinale dei Mondiali analizzata ai raggi X, il fischietto salvadoregno ha ammonito 3 giocatori
Tre ammoniti, 23 falli fischiati (11 alla Spagna e 12 alla Francia), un rigore netto, un gol annullato giustamente ma una condotta troppo permissiva per l’arbitro Barton, che ha risparmiato qualche giallo e qualche intervento dubbio. Tutto sommato però prova sufficiente, evidentemente il fischietto personalizzato con inciso il suo cognome e un piccolo crocifisso appeso all’anello gli ha portato fortuna. Vediamo cosa è successo al Dallas Stadium di Arlington.
Francia-Spagna, i casi da moviola
Questi gli episodi dubbi della gara. Primo giallo già all’8′ Rabiot: prende il pallone ma il piede rimane teso e colpisce Dani Olmo, il milanista protesta. Al 15′ entrata fuori tempo di Olise su Rodri, il piede destro in posizione pericolosa poteva costargli caro. Al 19′ Yamal ruba palla a Digne che prima pasticcia e poi rifila un calcione allo spagnolo, per l’arbitro è rigore. Silent check su un possibile tocco di braccio dello spagnolo e penalty confermato tra le proteste dei Bleus. Dal dischetto Oyarzabal porta in vantaggio la Spagna. Al 31′ ammonito Cucurella che va dritto su Olise.
Deschamps si arrabbia
Poco dopo proteste giuste di Ruiz che si vede arrivare addosso Dembélé e fischiato il fallo contro: decisione che il direttore di gara cambia correggendo l’errore, Deschamps chiede spiegazioni al quarto uomo. Rabiot, gravato già di un cartellino, commette un fallo su Fabian Ruiz, non ci sono gli estremi per un secondo giallo per l’arbitro ma il ct dopo l’intervallo sostituisce il giocatore del Milan. Regolare al 58′ il gol di Porro: l’arbitro dà giustamente la regola del vantaggio sull’intervento di Upamecano su Dani Olmo. Al 61′ gol di Yamal ma viene annullato per fuorigioco su segnalazione dell’assistente.
Graziato Yamal
Al 76′ incomprensibile il mancato giallo a Yamal per un fallo su Mbappé: intervento duro e da dietro. All’85’ ammonito Mbappé per fallo di frustrazione su Unai Simon. Dopo 7′ di recupero finisce 2-0 per la Spagna che vola in finale.
Chi è l’arbitro Barton
Nato a Santa Ana il 27 gennaio 1991, il salvadoregno Ivan Barton è diventato internazionale nel 2018 ed è uno dei direttori di gara più noti del panorama FIFA, avendo arbitrato anche ai Mondiali del 2022 e del 2026. Durante i Mondiali del 2026, è salito agli onori della cronaca per aver diretto la sfida tra Paraguay e Brasile, dove ha estratto il primo cartellino rosso nella storia dei Mondiali a un giocatore, il paraguaiano Miguel Almiron, per essersi coperto la bocca mentre parlava. L’episodio ha suscitato pesanti polemiche e persino la squalifica di un giornalista paraguaiano da parte della FIFA per averlo insultato. Oltre ad arbitrare, Barton è laureato in chimica ed è stato anche professore universitario nel suo paese. Aveva già diretto tre partite a Qatar 2022 , è l’arbitro centroamericano con il maggior numero di partite di Coppa del Mondo all’attivo, davanti al guatemalteco Carlos Batres, che ha diretto cinque incontri. L’arbitro salvadoregno ha anche fatto la storia diventando il primo a espellere un giocatore, il paraguaiano Miguel Almirón, per essersi coperto la bocca mentre si rivolgeva a un avversario durante la partita Turchia-Paraguay, come previsto dalla regola che ha iniziato ad essere applicata ai Mondiali in seguito al caso Prestianni/Vinicius. E’ sceso in campo (così come ha fatto per tutte le gare fino a ora) con un fischietto personalizzato: inciso il suo cognome e un piccolo crocifisso appeso all’anello.
L’arbitro ha ammonito 3 giocatori
Coadiuvato dagli assistenti Moran e Pupiro con lo svedese Nyberg IV uomo, l’arbitro del match ha ammonito Rabiot, Cucurella e Mbappè.

