Mancini sorvola sul suo ritorno in azzurro, il sogno Guardiola resiste, mentre prende quota Pirlo: stimato da Maldini e Leonardo, rappresenterebbe il profilo ideale per l’Italia
Il siparietto alla Partita del Cuore tra Roberto Mancini e Giovanni Malagò lascia irrisolti gli interrogativi sul nuovo commissario tecnico della Nazionale . Mentre resiste il sogno Pep Guardiola , spunta a sorpresa Andrea Pirlo , l’alternativa più concreta ad Antonio Conte ea Mancini .
Mancini? La risposta è inevasa
“ Dovete chiedere a lui ”. Così Roberto Mancini , indicando Giovanni Malagò che gli era accanto, ha sorvolato sull’insidiosa domanda formulatigli, ieri sera, durante la Partita del Cuore tra la nazionale cantanti e la rappresentativa dei politici disputata a L’Aquila.
Mancini ha preso parte all’evento in qualità di allenatore dei politici , mentre per tornare sulla panchina azzurra c’è ancora da attendere, dopo la nomina di Paolo Maldini a nuovo direttore tecnico della Nazionale e di Leonardo , che sarà consulente dell’ex capitano del Milan.
“ Io allenatore dell’Italia? Non ne so nulla ”, ha dichiarato Mancini , spedendo il pallone nella metà campo di Malagò, il quale ha provato a essere più esaustivo sul tema, rinviando ogni decisione a partire da oggi : “ Entreremo nella fase dell’individuazione dell’allenatore, ma poi andrà verificata la possibilità ”. Intanto con Maldini “ ci sono degli aspetti di condivisione, anche un discorso di numeri ”, ha detto il neo presidente federale. Insomma, nulla di certo al momento e tante ipotesi all’orizzonte.
Conte a ribasso, Guardiola resiste e Pirlo…
Quel che è certo è che negli ultimi giorni ha perso quota la fortissima candidatura di Antonio Conte e ha preso consistenza, invece, la possibile nomina di Pep Guardiola , che sembrava dovesse essere soltanto un’ipotesi affascinante, ma difficile da realizzare . In effetti lo è, per via dei costi che si andrebbero ad affrontare, ma vale lo stesso per Conte. “Nessuno può dire che l’eventuale scelta di uno come l’ex tecnico del City non sarebbe un fatto molto importante, ma poi ci sono i numeri e c’è da capire la compatibilità…“, ha commentato Malagò su Guardiola.
Ecco perché nelle ultime ore è salito prepotentemente in cima alle preferenze Andrea Pirlo , ex tecnico di Juventus e Sampdoria , in Turchia con il Karagumruk , allenato fino a maggio 2023 e ora a Dubai sulla panchina dello United FC . Campione del Mondo nel 2006, vice-campione d’Europa nel 2012, ma soprattutto metronomo inesauribile e di qualità eccelsa del Milan di Maldini, che lo avrebbe rivoluto in rossonero da allenatore nel 2023.
Pirlo il profilo ideale per la Nazionale
Pirlo , stimato molto anche da Leonardo , che a lui aveva pensato per rinforzare il centrocampo del Paris Saint-Germain nel 2011, prima della firma con la Juventus, rispecchia in pieno il profilo cercato da Maldini: conosce l’ambiente, è stato una stella della Nazionale , ha coraggio e idee. E costa anche meno di Guardiola, Conte e Mancini .
Le riflessioni sono ai titoli di coda, a fine settembre l’Italia tornerà in campo per gli impegni di Nations League , dunque va sbrogliata la matassa a stretto giro di posta. Entro questa settimana è attesa la fumata bianca : Pirlo è in pole, in primissima fila, dietro di lui un terzetto di star, pronte a soffiargli il posto.

