Napoli, il vero motivo per cui Allegri non è stato annunciato. E De Laurentiis pensa al giustiziere di Spalletti

ALL calcio
6 Min Read

Nessun giallo Allegri sarà il nuovo allenatore del Napoli, ecco perché ADL ha preferito rinviare l’annuncio. Asse sempre caldo col Galatasaray: possibile uno scambio

Perché Max Allegri non è ancora ufficialmente il nuovo allenatore del Napoli? È la domanda che si pongono tutti i tifosi del Napoli, visto che il tecnico toscano si è ormai liberato dal Milan. C’è un motivo valido se De Laurentiis non ha ancora twittato. Intanto il patron si gode un Lukaku rinato con la maglia del Belgio. Big Rom, infatti, ha salvato Rudi Garcia da una clamorosa eliminazione ai sedicesimi contro il Senegal, firmando la rimonta avviata nel finale e completata nei supplementari.

Napoli, slitta l’annuncio di Allegri: il vero motivo

No, non c’è alcun problema: Allegri è di fatto il nuovo allenatore del Napoli e lo sarà per le prossime tre stagioni. Dopo essersi liberato dal Milan, però, i tifosi erano convinti che nella giornata di ieri il patron avrebbe annunciato l’erede di Conte via tweet, ma così non è stato. Il motivo del ritardo è semplice ed è legato a una buona causa. Ieri, infatti, il club partenopeo ha salutato Elmas e Juan Jesus, dando allo stesso tempo il via alle celebrazioni per il centenario. Una giornata ricca di annunci: dal nuovo logo al ritorno del Corsiero del Sole, “primo simbolo del Club e antico emblema della città”, passando per le iniziative dedicate ai tifosi.

Il Napoli ha infatti comunicato che il 1° agosto si terrà un grande evento nel cuore della città con alcune leggende della storia azzurra e che, in autunno, sarà presentato “il film che porterà per la prima volta sul grande schermo il lungo viaggio della SSC Napoli, dai suoi albori ai giorni nostri”. Non mancheranno sorprese per i tifosi che raggiungeranno i ritiri di Dimaro e Castel di Sangro; novità anche sulla presentazione delle maglie. Fosse arrivata l’ufficialità di Allegri, avrebbe inevitabilmente oscurato il resto. Meglio, quindi, non accavallare gli eventi: da oggi in poi ogni momento potrebbe essere quello buono per l’annuncio di Max.

Lukaku, exploit Mondiale: De Laurentiis gongola

Le dure parole di Jordan Lukaku, fratello del 33enne attaccante del Napoli, gettano nuove ombre sul futuro di Big Rom ai piedi del Vesuvio. Che resti oppure no, De Laurentiis gongola. Il Mondiale, infatti, sta rilanciando le quotazioni dell’ex Inter e Roma dopo una stagione trascorsa tra infermeria e panchina, prima della fuga in Belgio per ritrovare condizione e morale in vista della rassegna iridata. Missione compiuta. Lukaku non avrà ancora i 90 minuti nelle gambe, ma è già diventato l’eroe dei Diavoli Rossi. Suo il merito dell’autogol dell’Egitto che ha evitato una sconfitta all’esordio alla squadra di Rudi Garcia, sua la rete che ha dato inizio alla rimonta contro il Senegal, avanti 2-0 fino all’86’.

Il bilancio di Lukaku al Mondiale è di due gol e un assist, tre reti se si considera anche quella realizzata nell’amichevole di inizio giugno contro la Croazia. Bomber da ultimi minuti ma tremendamente efficace: Allegri, che lo aveva già richiesto ai tempi della Juventus, lo riabbraccerebbe volentieri. Eppure la pista più probabile, anche alla luce di quanto accaduto nell’ultima stagione, resta quella dell’addio. E adesso che ha dimostrato di poter essere ancora decisivo, di certo non gli mancheranno i pretendenti. Per la gioia del patron, desideroso di ridurre il monte ingaggi.

Asse col Galatasaray: piace il giustiziere di Spalletti

L’asse con il Galatasaray è destinato a regalare nuove sorprese, non soltanto in uscita. Mentre il club di Istanbul valuta la possibilità di presentare un’offerta per Noa Lang, dopo averlo avuto in prestito per sei mesi, il Napoli pensa all’esterno offensivo Baris Yilmaz. Il turco è stato uno dei protagonisti del ritorno del playoff di Champions League, andando a segno contro la Juventus e contribuendo all’eliminazione della squadra di Spalletti.

Ventisei anni, 141 presenze, 30 gol e 24 assist con il Galatasaray, Yilmaz si è messo in mostra anche al Mondiale, firmando un gol e un assist nell’inutile vittoria per 3-2 della Turchia contro i padroni di casa degli Stati Uniti. L’ostacolo principale resta la valutazione dei campioni di Turchia, che chiedono circa 30 milioni di euro. Chissà, però, che non si possa imbastire un’operazione inserendo Noa Lang come contropartita tecnica.

Share This Article
Leave a Comment

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *