Il ritorno di Muharemovic riaccende le polemiche tra i tifosi bianconeri per la partenza di Puczka. Carnevali lavora anche al possibile colpo Goretzka per il centrocampo
Non è un mercato semplice quello della Juventus. Per Carnevali, però, è arrivato il momento di accelerare per consegnare a Spalletti nuovi rinforzi dopo il colpo a sorpresa Ekhator. Le priorità restano un portiere e un attaccante, destinati a essere i fiori all’occhiello della campagna acquisti bianconera. Intanto si avvicina il ritorno di Muharemovic, ex difensore della Next Gen ceduto al Sassuolo nell’estate 2024 per appena 2 milioni di euro più il 50% sulla futura rivendita. Proprio il possibile rientro del bosniaco ha però riacceso le prime critiche nei confronti del successore di Comolli, soprattutto per la cessione del promettente David Puczka nell’operazione che ha portato Ekhator a Torino.
Juventus, vicino il ritorno di Muharemovic: le cifre
Muharemovic è pronto a diventare il primo rinforzo difensivo dei bianconeri, in attesa di capire quale sarà il futuro di Bremer e Gatti, entrambi seguiti rispettivamente da Bayern Monaco e Napoli. La trattativa, favorita dagli ottimi rapporti tra Carnevali e il Sassuolo, viaggia spedita verso la fumata bianca. La Juventus, grazie al 50% sulla futura rivendita mantenuto al momento della cessione, può riportare il classe 2003 a Torino spendendo sensibilmente meno rispetto alle altre pretendenti, tra cui l’Inter. L’accordo dovrebbe chiudersi sulla base di 16 milioni di euro più 2 di bonus, mentre al difensore è stato proposto un contratto quinquennale da 2,2 milioni di euro a stagione.
Cosa c’entra Muharemovic con Puczka: le critiche a Carnevali
Per convincere il Genoa a cedere Ekhator, la Juventus non ha messo sul tavolo soltanto 16 milioni di euro più 2 di bonus, ma ha inserito nell’operazione anche il cartellino del terzino austriaco David Puczka, valutato circa 5 milioni. I bianconeri hanno mantenuto il 10% sulla futura rivendita, però la scelta non è stata accolta positivamente dalla maggior parte dei tifosi. A parlare sono anche i numeri. Nell’ultima stagione con la Next Gen, il classe 2004 ha realizzato ben 10 gol e servito 4 assist, confermandosi uno dei prospetti più interessanti del vivaio bianconero. La sensazione, tra i sostenitori della Juventus, è che il club si sia privato troppo in fretta di un altro talento, proprio come accaduto in passato con Muharemovic e altri giovani cresciuti nella seconda squadra.
Durante l’ultima stagione, inoltre, non erano pochi i tifosi che speravano di vedere Puczka trovare spazio in prima squadra, complice il rendimento negativo di Cambiaso, apparso lontano dalla versione del giocatore che aveva attirato l’interesse del Manchester City. Sui social la polemica è già esplosa. “La più grande cavolata fatta dalla nuova dirigenza: è un giocatore da Juve, giovane e fortissimo”, scrive Massimo su Facebook. “Doveva rimanere a Torino”, commenta Andrea. Più perplesso Lino: “Spesso cerco di trovare una motivazione nelle scelte che vengono fatte, questa però non l’ho proprio capita”.
Carnevali prova a riscattarsi con Goretzka
Archiviato il Mondiale con la deludente eliminazione ai sedicesimi contro il Paraguay, Leon Goretzka è chiamato a decidere il proprio futuro. Il centrocampista tedesco ha chiuso la sua esperienza con il Bayern Monaco ed è oggi uno degli svincolati più ambiti del mercato. L’eventuale cessione di Bremer proprio ai bavaresi consentirebbe alla Juventus non solo di finanziare l’arrivo di Kolo Muani, ma anche di tentare l’affondo per il nazionale tedesco. Il principale ostacolo resta l’ingaggio: Goretzka chiede tra i 7 e gli 8 milioni di euro a stagione, oltre a un ricco bonus alla firma.
Spalletti apprezza da tempo le qualità del tedesco, ritenendolo un profilo utile alla causa per esperienza, personalità e leadership. Per Carnevali potrebbe essere il colpo giusto per rilanciare il mercato bianconero e, almeno in parte, spegnere le polemiche nate dopo la cessione del talentuoso Puczka.

