“Questo mondiale è già storico per
tante nazioni africane: di sicuro per Capo Verde, ma anche la
Repubblica Democratica del Congo, il Sudafrica e altre che hanno
raggiunto la fase a eliminazione diretta. Sta regalando ricordi
indimenticabili ai tifosi e, a livello personale, l’ho trovato
profondamente emozionante, perché questi successi rafforzano il
legame tra chi è nato fuori dal Paese d’origine e la terra dei
propri genitori”. Lo afferma
l’ex nazionale svizzero, ma di origini capoverdiane, Gelson
Fernandes, a poche ore dal match che vedrà gli Squali Blu
sfidare l’Argentina campione in carica nei sedicesimi di finale
del torneo.
Nel suo ruolo di vicedirettore della Fifa per le federazioni
affiliate e direttore regionale per l’Africa, l’ex
centrocampista, che ha anche giocato nel Chievo e nell’Udinese,
sottolinea il ruolo avuto dalla federazione internazionale nel
sostenere lo sviluppo del calcio nello Stato insulare africano:
“Lavoriamo a stretto contatto con Capo Verde per trovare le
soluzioni migliori: garantire che i giocatori abbiano
l’opportunità di competere, che i campionati possano svolgersi e
che avvenga il trasferimento di conoscenze, sia agli arbitri che
a chi gestisce le squadre a ogni livello. E ha funzionato. Capo
Verde ha fatto un uso strategico delle risorse del programma
Fifa Forward per ampliare le infrastrutture e sostenere lo
sviluppo della nazionale, portando avanti 17 progetti diversi”.
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