i due colpi certi, l’enigma Lukaku e i gioielli da valutare in ritiro

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Allegri si libera dal Milan ed è pronto a firmare con il Napoli: contratto, presentazione, il futuro di De Bruyne e Lukaku e i talenti Hasa e Rao da osservare a Dimaro

È il giorno di Max Allegri. Oggi il tecnico livornese risolverà il contratto che lo lega al Milan, dopodiché – come da tradizione – bisognerà attendere soltanto il tweet del presidente De Laurentiis. Il nuovo Napoli prende forma: individuate le due priorità di mercato, ma restano da sciogliere i nodi legati alla coppia belga De Bruyne-Lukaku. Massima attenzione anche ai giovani: due, in particolare, saranno valutati da Allegri durante il ritiro di Dimaro.

Napoli-Allegri: contratto e presentazione

Una volta risolto il rapporto con il Milan, Allegri potrà firmare il contratto triennale con il Napoli. Un progetto a lungo termine: del resto l’ex Juventus era già stato a un passo dalla panchina azzurra in due occasioni. La terza sarà quella buona. Nell’anno del centenario, De Laurentiis ha puntato tutto su un allenatore che in bacheca vanta sei scudetti e due finali di Champions League. Per la presentazione niente San Carlo o altri scenari suggestivi del Golfo: la prima conferenza stampa si terrà direttamente a Dimaro.

Mercato Napoli: i due colpi certi del nuovo progetto

Sono due gli obiettivi principali del mercato azzurro: un’alternativa a capitan Di Lorenzo sulla fascia destra e un difensore centrale rapido, con caratteristiche diverse da Rrahmani, Buongiorno e Beukema. Per la corsia destra il Napoli rischia la beffa dell’Inter per l’israeliano Khalaili. In questa fase i partenopei restano in vantaggio, avendo già incassato il sì del calciatore per un contratto quinquennale. Marotta, però, può contare sul tesoretto da 50 milioni inizialmente destinato all’acquisto di Palestra. L’Union Saint-Gilloise valuta il suo cartellino circa 25 milioni. Situazione simile per Gila, che sta spingendo per trasferirsi alle falde del Vesuvio. L’accordo con la Lazio per il difensore spagnolo, in scadenza nel 2027, non è ancora stato raggiunto e, nel frattempo, si è inserita con decisione la scatenata Atalanta degli ex Giuntoli e Sarri.

De Bruyne e Lukaku, il doppio nodo da sciogliere

Entrambi a segno con il Belgio nell’ultima partita della fase a gironi dei Mondiali, vinta 5-1 contro la Nuova Zelanda, De Bruyne e Lukaku hanno mostrato ciò che avrebbero potuto fare insieme a Napoli se la loro stagione non fosse stata condizionata dagli infortuni. Allegri ha intenzione di costruire la squadra attorno all’ex Manchester City, ma sarà decisivo l’incontro tra il calciatore, il club e il tecnico in programma al termine della Coppa. Scottato dall’esperienza con Conte, De Bruyne è stato chiaro: vuole garanzie sul nuovo progetto.

I dubbi sulle condizioni fisiche di Lukaku e il suo status di giocatore più pagato della rosa fanno pensare che Big Rom possa essere destinato all’addio. Al momento, però, si registrano soltanto timidi sondaggi da parte di alcuni club turchi. Una sua eventuale partenza consentirebbe al Napoli di alleggerire il monte ingaggi, ma attenzione al fattore Max: il tecnico toscano lo avrebbe voluto già alla Juventus e sarebbe ben lieto di averlo a disposizione come vice di Hojlund o, perché no, anche al suo fianco qualora decidesse di passare al 3-5-2.

Hasa e Rao, i giovani che Allegri valuterà a Dimaro

A differenza di Conte, Allegri non ha mai avuto paura di puntare sui giovani. Lo ha dimostrato alla Juventus con Kean, Yildiz e gli altri talenti promossi dalla Next Gen, ma anche al Milan, dove ha promosso titolare Bartesaghi. A Napoli, anzi a Dimaro, avrà l’opportunità di valutare due ragazzi pescati da Manna, che in Serie B hanno dimostrato di possedere un potenziale enorme. Il centrocampista italo-albanese Hasa, classe 2004 ed ex Juventus, è reduce da una stagione da cinque gol e quattro assist con la Carrarese. Il ventenne esterno offensivo Rao, invece, è stato una delle poche note positive del Bari, retrocesso in Serie C: sei reti e tre assist per il classe 2006 nato a Rovereto, che a giugno ha collezionato anche la sua prima presenza con la Nazionale Under 21. Allegri li osserverà con attenzione durante il ritiro. Al termine della preparazione, insieme al club, deciderà se promuoverli in prima squadra o mandarli nuovamente in prestito per favorirne il percorso di crescita, come già accaduto con Vergara.

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