Mondiali: anche Kane alla festa del gol, l’Inghilterra stende la Croazia – Calcio

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Alla festa del gol del Mondiale, nel
giorno di Messi e Haaland e dopo Mbappe, è invitato anche Harry
Kane. C’è la firma della sua doppietta nel 4-2 col quale
l’Inghilterra batte la Croazia all’esordio, in un duello texano
fatto di colpi di scena e chiuso da un bel gol di Bellingham e
un altro di Rashford nel finale.

   
La vittoria iniziale in un girone completato da Ghana e
Panama avvicina già la nazionale dei Tre Leoni alla
qualificazione; di più, l’Inghilterra vista a Dallas dà
impressione di solidità, e alla vena del suo
centravanti-capitano unisce la velocità di Madueke e l’arma
degli angoli in stile Arsenal calciati da Declan Rice.

   
Harry Kane guida l’attacco inglese, con Gordon e Madueke
sulle ali e un solido centrocampo alle spalle
(Rice-Anderson-Bellingham); Modric il centrocampo croato. La
sfida della vecchia Europa parte ad alti ritmi; la Croazia prova
a fare la partita, l’Inghilterra si prende le occasioni. All’8′
il primo tentativo di Kane, una girata di destro da limite
dell’area, è deviato in angolo: sulla battuta di Rice il
rimpallo arriva sui piedi di Madueke, Modric è in ritardo e lo
stende, Turpin indica il dischetto. Il 9 inglese si fa parare da
Livakovic la prima battuta, non il secondo rigore che Turpin
ordina per il movimento anticipato del portiere. L’1-0 sembra
aprire le porte alla nazionale di Tuchel, lanciata alla velocità
di Madueke, e invece le spalanca a un primo tempo ricco di
ribaltamenti.

   
Dopo che ha fatto il suo esordio la regola del Var
sull’angolo, nel caso assegnato ai croati e poi revocato, arriva
il pari di Baturina; e in questo caso la prodezza da fuori del
centrocampista del Como (35′), su assist dell’interista Sucic,
non è rimediabile. Se classe deve essere, classe da centravanti
è: al minuto 42 mette il timbro di nuovo Kane, stavolta il gol
che vale il 2-1 è un gran colpo di testa, su altro angolo di
Rice. Al 5′ di recupero però Musa, centravanti croato che gioca
a Dallas, fa il 2-2: lancio perfetto di Pasalic, in area Perisic
sul filo dell’off side fa sponda di testa per il compagno
d’attacco che batte sicuro sottoporta.

   
L’Inghilterra non ci sta e rientra in campo con ferocia. Due
minuti e Bellingham fa il 3-2, una fuga a destra chiusa dal tiro
incrociato sul secondo palo. Ancora Bellinghima al tiro subito
dopo, O’Riley di testa (su angolo, ovviamente) al 50′ e Rice di
destro da fuori sfiorano in una manciata di minuti la quarta
rete che chiuda la partita. E’ una tempesta di occasioni per
l’Inghilterra, Livakovic para tre volte su un solo angolo di
Rice e dopo poco deve ancora rimediare sulla botta di Kane. Il
ct Dalic è costretto a togliere un Modric spento per dare
sostanza con Kovacic: il ritmo si placa, Pickford deve usare i
pugni sul sinistro in area del neoentrato Matanovic a un quarto
d’ora dal termine. A -5′ arriva però il destro da dentro l’area
di Rashford, entrato da poco, che fa 4-2 e scrive la parola
fine.

   

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