poi altre tre “K” per Spalletti, che può salutare Cambiaso e riabbracciare Meret

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Il mercato della Vecchia Signora entra nel vivo e, per forza di cose, riparte dai flop del 2025; tra addii e obiettivi, la carne al fuoco è davvero tantissima

Il mercato della Juventus si appresta a entrare nel vivo. E all’orizzonte si prospetta una vera e propria rivoluzione. Da una parte, Comolli è pronto a fare tabula rasa sugli acquisti flop della passata stagione. Dall’altra, Spalletti ha già presentato una lista della spesa.

Comolli non può più sbagliare

Vietato sbagliare. Questo il diktat che Damien Comolli si è imposto per ripagare la fiducia accordatagli per il secondo anno da John Elkann. Dopo il fallimento pressoché totale degli acquisti della passata stagione, il ds francese non può commettere ulteriori passi falsi. La sensazione, specie dopo la mancata qualificazione alla Champions League, è che tutto ripartirà proprio dagli acquisti dell’estate 20205 e, più precisamente, dal loro quasi certo addio alla Vecchia Signora.

Ripartire dagli errori

I fallimenti dei vari Openda, Zhegrova e Joao Mario sono tutti ugualmente diversi tra loro e il motivo risiede nel differente impatto sul bilancio bianconero. La situazione più complicata riguarda ovviamente l’attaccante belga, costato la bellezza di circa 37 milioni di euro. Una cifra praticamente impossibile da far rientrare e che costringerà ad accontentarsi di un prestito, con la speranza che la soluzione possa risollevare la sua quotazione, ormai ai minimi storici. Impatto meno pesante sui conti per Zhegrova e Joao Mario, ma possibile prestito in vista anche per loro.

David paga Kolo Muani

La narrazione cambia ovviamente con David, che non può non rientrare a tutti gli effetti sotto la definizione di affare. Il suo arrivo a parametro zero, infatti, permette sempre e comunque di alleggerire il bilancio. E, come riportato da La Gazzetta dello Sport, il canadese potrebbe anche essere la chiave per riportare alla Continassa quel Kolo Muani reduce dal prestito al Tottenham e sul quale il PSG avrebbe aperto a uno scambio. Le alternative ai freschi bi-campioni d’Europa sono Newcastle e Crystal Palace, da cui la Juve spera di recuperare qualcosa come 25 milioni di euro. Denaro da reinvestire eventualmente su Mateta o sullo stesso Kolo Muani che, come rivelato da Fabrizio Romano, avrebbe già detto sì al ritorno.

Cambiaso sacrifico per il mercato di Spalletti

Sempre in uscita, senza dimenticare l’intricata questione Vlahovic, occhio ad Andrea Cambiaso, finito nel mirino del Chelsea. Operazione che potrebbe garantire alla Juve una plusvalenza monstre, compresa tra i 40 e i 50 milioni. Soldi da reinvestire nella lista stilata da Luciano Spalletti. Una lista che aggiunge a Kolo Muani, altre tre “K”, vale a dire quelle di Kim, Koke e Justin Kluivert. Il difensore del Bayern è l’opzione per tamponare l’eventuale partenza di Bremer. L’alternativa è Alaba su cui il Real ha garantito sulla tenuta fisica.

Pazza idea Koke, Kluivert se salta Brahim

Passando al centrocampo, l’idea Koke è invece balenata nella testa della dirigenza bianconera durante le trattative con l’Atletico per Nico Gonzalez. Lo spagnolo andrebbe ad aggiungere esperienza e carisma a un centrocampo che quasi certamente saluterà Koopmeiners. Il nome di Justin Kluivert entrerebbe invece in orbita Juve qualora dovesse naufragare la trattativa con il Real Madrid per Brahim Diaz, obiettivo numero per rinforzare la trequarti di Spalletti.

Spunta la pista Meret

Resta, infine, sempre aperta la questione portiere. La certezza è che la Juventus non ripartirà da Di Gregorio. La frenata inattesa su Allison ha costretto i bianconeri ha guardarsi intorno. I nomi più gettonati sono quelli del “Dibu” Martinez e di De Gea, ma occhio anche ad Alex Meret, pronto alla fuga da Napoli per ritrovare titolarità sotto la guida del tecnico di Certaldo.

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