Il centrocampista è finito nel mirino dei dirigenti bianconeri: bandiera dell’Atletico Madrid, maschio alfa all’interno del gruppo, può essere un’aggiunta di gran valore per la mediana. Ma trapiantare una bandiera non è semplice…
Un mese fa Spalletti, nell’annunciare l’ufficialità del rinnovo, ha detto una cosa che pare scontata ma non lo è: “La Juve è prima di tutto identità”. Voleva probabilmente dire che prima di fare gli juventini, leggasi mercato, progetti e robe così, bisogna fare la Juve, quel club che a forza di alzare coppe negli anni era diventava persino antipatico e che si identificava intorno a quella frase di Boniperti per cui “vincere non è importante, è l’unica cosa che conta”. Cosa che ora non succede più, i bianconeri non vincono uno scudetto da sei anni e non superano gli ottavi di Champions, coppa la prossima stagione nemmeno disputeranno, da sette.

