Il club bianconero festeggia il trentennale della Champions vinta nel 1996 ma non invita Moggi, Bettega e Giraudo e sui social i tifosi si scagliano ancora contro Elkann
Il rapporto tra John Elkann e i tifosi della Juventus si fa più complicato ogni giorno che passa. La proprietà bianconera sembra sempre più distante dalla base dei suoi tifosi. E i risultati della squadra di Spalletti che potrebbe mancare la qualificazione alla prossima Champions League accendono ancora di più la tensione e la contestazione.
Champions 1996: la festa del trentennale
Un momento storico da festeggiare anche se la Juventus sta vivendo una fase molto delicata della sua storia. La squadra di Luciani Spalletti si gioca le ultime chance di agguantare il traguardo Champions League mentre a Torino si festeggia la squadra che nel 1996 ha alzato per l’ultima volta la Coppa dei Campioni nella storica finale contro l’Ajax. John Elkann ha incontrato l’allenatore Marcello Lippi e i giocatori che componevano quella rosa con la presenza di Alessandro Del Piero, Ciro Ferrara, Alessio Tacchinardi, Angelo Peruzzi, Gianluca Pessotto e tanti altri. Ma ci sono anche le assenze, e sono quelle che pesano almeno per i tifosi, in particolare quella della triade composta da Moggi, Bettega e Giraudo con i tre che non sono stati invitati alle celebrazioni.
L’attacco di Moggi
Nella trasmissione Youtube “Juventibus” è ospite Roberto Bettega, uno dei protagonisti di quello straordinario trionfo. Ma a far capolino c’è anche Luciano Moggi che manda un messaggio molto diretto e decisamente polemico nei confronti della dirigenza attuale del club bianconero: “I dirigenti della Juventus hanno dimenticato di chiamarci per la festa del trentennale. Io adesso scherzo, ma poteva essere la festa da organizzare con chi ha creato i presupposti per quel trionfo che sono Bettega, Giraudo e Moggi. Non abbiamo ricevuto alcuna comunicazione, la Juventus è diventata una società francese e forse non sanno l’italiano e per questo non ci hanno invitato. Tanti auguri alla Juve di cui rimaniamo tifosi ma anche questa circostanza denota qualcosa che non funziona e lo si vede dai risultati”.
Elkann ancora sotto attacco
La decisione di non invitare la “triade” alla festa per il trentennale della vittoria della Champions League ha fatto arrabbiare i tifosi della Juventus che ancora una volta mettono nel mirino John Elkann. L’accusa, di base, è sempre la stessa: il proprietario del club non ha davvero a cuore la storia e i successi della squadra. In un momento di grande difficoltà la richiesta di cedere la mano si fa sempre più forte. “Il caro John Elkann ha invitato tutte le glorie di quel ’96 ma si è dimenticato di chi quella squadra l’ha creata: la gloriosa triade. Quella che lui stesso nel 2006 ha voluto distruggere per manie di potere e invidie”. E ancora: “La Juve di Moggi, Giraudo e Bettera era la Juve di Umberto Agnelli, quella che Elkann nel 2006 scelse di non difendere e di affossare, logico che non li abbia invitati, troppo scomodi”.

