Il Tribunale nazionale della
Federcalcio ha respinto l’istanza, contenuta nel ricorso di
Renato Miele legato alle candidature alla presidenza Figc, di
provvedimento monocratico. E ha fissato al 29 maggio (10.30)
l’udienza per la discussione dell’istanza cautelare collegiale e
del merito del ricorso.
Miele ieri ha depositato un ricorso nel quale chiede “di
avere accesso agli atti della procedura di elezione del
presidente federale fissata per il 22 giugno 2026”, di vedere
riammessa la propria candidatura e l’inammissibilità di quelle
di Giancarlo Abete e Giovanni Malagò. Il Tribunale federale,
alla luce del fatto che l’assemblea elettiva è in programma tra
un mese e che “ben può essere fissata l’udienza per la
discussione collegiale dell’istanza cautelare e per la decisione
del merito del
ricorso;” ha dichiarato inammissibile e rigettato “l’istanza di
provvedimento monocratico presidenziale richiesta”.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

