Mikel Arteta stava preparando un
barbecue, da solo in giardino, quando la sua squadra ha vinto il
titolo di campione d’Inghilterra grazie al pareggio del
Manchester City, una partita che non ha visto, come ha rivelato
l’allenatore dell’Arsenal.
I giocatori e alcuni membri dello staff tecnico hanno
guardato insieme il pareggio per 1-1 del City contro il
Bournemouth su un maxi-schermo al centro di allenamento di
Colney, martedì. I presenti hanno condiviso foto e video dei
festeggiamenti, ma Arteta non era tra loro. “Avrei dovuto essere
a Colney per guardare la partita con i ragazzi e lo staff,
perché era quello che volevano, ma non ho potuto. Venti minuti
prima del fischio d’inizio, ho dovuto andarmene. Non potevo
portare l’energia che volevo. E penso che fosse anche il loro
momento, per guardarla insieme, essere se stessi. Se fossi stato
lì, penso che non sarebbe stato lo stesso”, ha spiegato in
conferenza stampa.
A casa, è andato in giardino, mentre sua moglie ed i tre
figli guardavano la partita del Manchester City. “Ho acceso il
fuoco, ho fatto il barbecue. Non ho guardato la partita. Ho
sentito solo dei rumori di sottofondo in salotto. E
all’improvviso, mio figlio maggiore ha aperto il cancello del
giardino, è corso verso di me piangendo, mi ha abbracciato e ha
detto: ‘Papà, siamo campioni!’. Poi sono arrivati gli altri due
figli e mia moglie ed è stato magnifico”.
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