affare fatto tra Sporting e Venezia, la serie A si lascia scappare l’ennesimo talento

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Il centrocampista rivelazione della B con i lagunari a un passo dalla squadra di Lisbona: nessuno dei top club italiani ha deciso di scommettere su di lui

Issa Doumbia è solo l’ultimo dei talenti italiani in fuga all’estero: lo Sporting ha raggiunto l’accordo col Venezia per l’acquisto del centrocampista rivelazione della serie B. I lagunari realizzano una plusvalenza da urlo, mentre i top club della serie A si lasciano sfuggire l’ennesimo giovane dal grande potenziale.

Doumbia allo Sporting, che affare per il Venezia

L’Italia del calcio non è un paese per giovani, pare averlo capito anche Issa Doumbia, centrocampista rivelazione della serie B col Venezia, ormai a un passo dal diventare un nuovo giocatore dello Sporting. Secondo Tuttomercatoweb, il club di Lisbona ha raggiunto l’accordo con la società lagunare, neopromossa in serie A: al Venezia andranno 25 milioni di euro, somma che permetterà al club veneto di centrare una clamorosa plusvalenza. Due estati fa, nel luglio 2024, Doumbia era stato acquistato dall’Albinoleffe per un milione di euro.

L’esplosione in serie B di Doumbia

La strepitosa stagione nel campionato cadetto permetterà dunque al centrocampista classe 2003 di continuare la sua carriera in una società, lo Sporting, specializzata nello scovare e lanciare giovani talenti. Anche se per notare le qualità di Doumbia non era di certo necessario un intuito da osservatore navigato: il centrocampista nato a Treviglio da famiglia di origini ivoriane ha spaccato il campionato di serie B, collezionando 8 gol (a cui aggiungere le 2 reti in Coppa Italia) e 6 assist e risultando così un fattore decisivo per la promozione del Venezia.

Una mezz’ala moderna

Mezz’ala dal fisico possente e dal grande dinamismo, Doumbia sa far tutto: spezza il gioco, conduce palla con strappi prepotenti, si inserisce in area e, soprattutto, ha senso del gol. Vanta 3 presenze con l’Italia U21, dal cui giro è uscito dopo l’addio di Carmine Nunziata e l’arrivo di Silvio Baldini: quest’ultimo, però, potrebbe inserirlo tra i convocati della Nazionale maggiore per le amichevoli di giugno con Lussemburgo e Grecia.

Altro talento sfuggito alla serie A

Il passaggio di Doumbia allo Sporting confermerebbe lo scarso coraggio dei club di serie A nel puntare sui giovani talenti italiani, in particolare quelli provenienti dal campionato cadetto. Anche se il centrocampista del Venezia ha già giocato in serie A nella stagione 2024/25 (24 presenze, 10 da titolare), il suo caso ricorda quello di Marco Verratti, “rubato” nel 2012 dal Psg alle squadre italiane dopo le meraviglie fatte vedere in B col Pescara: anche allora nessuna società di serie A ebbe il coraggio di credere in quello che si sarebbe poi rivelato uno dei migliori centrocampisti della sua generazione.

Ma in tempi recenti ci sono altri esempi di talenti sfuggiti ai top club della serie A, privi di coraggio o di risorse da investire: da Michael Kayode, ceduto dalla Fiorentina al Brentford e oggi candidato al premio di miglior giovane della Premier, a Giovanni Leoni, preso dal Liverpool per 35 milioni di euro mentre Juventus, Inter e Milan tentavano di convincere il Parma ad abbassare le pretese per il cartellino. O, ancora, a Luca Koleosho, stellina dell’U21 che ha già mostrato le sue qualità in Spagna, Inghilterra e Francia senza che nessuna società di serie A si interessasse realmente a lui. La speranza è che in Portogallo Doumbia maturi abbastanza da poter diventare un giocatore importante per la Nazionale: a patto che la convocazione in azzurro arrivi prima di quella della Costa d’Avorio.

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