Sul nuovo numero di Sportweek le confessioni del trequartista dell’Udinese, il vincitore di Sanremo e il tifo per i partenopei, l’ex attaccante bianconero e la grande vittoria di 30 anni fa: “Avremmo battuto anche l’Impero Romano”
“Arriva un momento in cui ti guardi allo specchio e dici: ‘Vuoi continuare a essere un ragazzino, oppure dimostrare che hai anche una testa pensante?’. Il calcio mi dava angoscia, ora ho ritrovato il sorriso”. Nicolò Zaniolo, classe ’99, trequartista-seconda punta dell’Udinese, si è confessato a cuore aperto: “Ho fatto tanti errori, ora non sbaglio più”. È sua la cover di Sportweek, in edicola sabato con la Gazzetta dello Sport a un prezzo complessivo di 2,50 euro.
cover story e calcio
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Sempre Zaniolo: “Di pregiudizi sul mio conto ne ho sofferti tanti, ma chi a vent’anni non si è divertito e non ha fatto cavolate?”. E ancora: “Se tornassi indietro, mi lascerei in maniera meno brusca con la Roma. Club e città mi hanno cresciuto”. E mentre l’azzurro guarda al presente (“Oggi non penso a quello che sarà, ma a quello che è”), Mattia Liberali, classe 2007, fantasista ex Milan e oggi al Catanzaro, si divide tra passato e futuro: “Che choc giocare con City e Real, dell’esordio in A ricordo il coro della Curva Sud. L’addio al Milan? Zero rimpianti”. E ancora: “Mi dicevano che ero troppo piccolo, se fossi 190 centimetri e corressi da matti potrei giocare ovunque. Ma se sei più grosso, non significa per forza che sei più forte”.

calcio e… musica
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Ancora calcio e… pure un po’ di musica. Il gancio è Sal Da Vinci, tifoso del Napoli (“La mia squadra? Una malattia”), vincitore di Sanremo e ora pronto per Eurovision e tour: “È un momento che voglio godermi fino in fondo”. E ancora, parlando degli azzurri: “Esiste un prima e un dopo Maradona, Spalletti una bellissima persona. E De Bruyne è un professore, lui fa scuola”. In tutto questo, Fabrizio Ravanelli, esattamente trent’anni dopo, ricorda la seconda e ultima Champions della Juventus: “Avremmo battuto anche l’Impero Romano. Il segreto? Nove italiani su indici e allenamenti da farci vomitare in campo. Se ci rivedremo il 22 maggio? Stiamo definendo…”.
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varie e style
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Siamo stati a Trento, zona Muse, e abbiamo incontrato Yeman Crippa, maratoneta azzurro e vincitore a Londra: “Ho cambiato alimentazione, faccio il pieno di carboidrati per superare il muro del 30° chilometro. E prima del via, 4 caffè e 4 Imodium”. E ancora: “In che condizioni saranno i miei tendini, le ginocchia, le articolazioni quando avrò 50 anni?”. L’apertura style è invece dedicata a Enzo Maresca, ex Chelsea in predicato di prendere il posto di Guardiola al City, che abbiamo scattato nei nostri studi: “Dopo dieci anni all’estero sono una persona migliore. La cosa che ho assimilato di più? Il loro caffè diluito con acqua. Oggi il lavoro di un tecnico in un grande club è complicato da tanti aspetti: uno è la gestione delle rose lunghe”. Spazio quindi al servizio moda, dedicato questa settimana a cinque super sportivi: Niccolò Macii, Andrea Dallavalle, Claudio Marchisio, Matteo Zurloni e Giorgio Malan. Quindi il fuori carta, i nostri consigli e l’icon, dedicata all’indimenticabile Evaristo Beccalossi. Tutto questo su Sportweek.
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