A 26 anni Frattesi, dimenticato da Chivu, deve decidere cosa vuole fare da grande: la Juventus pronta a riprovarci per consegnare al tecnico la sua arma letale
C’è un calciatore sul mercato che sarebbe perfetto nella nuova Juventus che ha in mente Luciano Spalletti: Davide Frattesi. Un primo discorso con l’Inter era già stato avviato nel corso della finestra invernale, ma ora lo scenario è cambiato e il centrocampista nerazzurro ha una voglia matta di tornare a essere protagonista. Torino rappresenterebbe la soluzione ideale, perché è proprio agli ordini dell’ex ct della Nazionale che il 26enne ha espresso il suo miglior rendimento.
Frattesi è scontento: i numeri con l’Inter
La scorsa estate Frattesi aveva già manifestato l’intenzione di lasciare l’Inter a causa del poco spazio concessogli da Simone Inzaghi. E le rassicurazioni ricevute da Cristian Chivu non hanno, di fatto, trovato conferma nei fatti. Per intenderci: se l’Italia avesse staccato il pass per il Mondiale, l’ex Sassuolo avrebbe seriamente rischiato di restare fuori dalla lista dei convocati.
In campionato il centrocampista ha collezionato appena 552 minuti, partendo titolare soltanto tre volte (due contro la Cremonese e una contro il Lecce) e senza entrare in campo in ben 13 occasioni. Il suo scarso minutaggio, inoltre, ha inciso anche sulle prestazioni: zero gol nelle 33 presenze complessive tra tutte le competizioni, mentre nella stagione 2024/25, l’ultima con Inzaghi al timone, aveva invece messo a segno sette reti. A 26 anni, il calciatore romano deve decidere cosa fare da grande: accontentarsi di essere una riserva oppure provare a imporsi.
Juventus, occasione Frattesi: come convincere Marotta
L’Inter ha vinto scudetto e Coppa Italia, ma Frattesi non è stato certo tra i protagonisti del doblete. Il suo, infatti, è stato un ruolo marginale. Da comparsa. Di conseguenza, vale ancora i 30 milioni richiesti a gennaio? Se Beppe Marotta dovesse abbassare le pretese, spinto anche dalla volontà del giocatore di andare alla ricerca di una nuova avventura, la Juventus potrebbe uscire allo scoperto e tentare un nuovo assalto.
A gennaio l’Inter aveva chiesto in cambio prima Cambiaso e poi Khephren Thuram, facendo saltare la trattativa. Ora, però, il club nerazzurro si prepara a una profonda rivoluzione dell’organico per modellarlo sulle esigenze di Chivu e alzare ulteriormente il livello della rosa. Frattesi, dunque, potrebbe diventare una pedina sacrificabile. E chissà che una soluzione in prestito con diritto od obbligo di riscatto non possa essere la formula giusta per mettere tutti d’accordo.
Perché Frattesi sarebbe perfetto per Spalletti
Dopo il flop a Euro 2024, la parentesi da ct di Spalletti si è chiusa con la debacle di Oslo contro la Norvegia all’esordio nelle qualificazioni Mondiali, risultato che ha compromesso il cammino degli Azzurri, condannandoli ai playoff. Tra le (poche) note positive, proprio l’exploit di Frattesi, esaltato dal sistema di gioco del tecnico di Certaldo. Il centrocampista dell’Inter si è rivelato un pilastro, il ‘Perrotta’ della sua Nazionale, una vera e propria arma letale grazie ai 6 gol segnati durante il suo ciclo, frutto della specialità della casa: gli inserimenti.
Frattesi si è saputo adattare ai cambiamenti adottati dal ct: sia nel 3-4-2-1 sia nel 3-5-2, gli è stata sempre concessa la libertà di agire senza palla per attaccare gli spazi e infilarsi negli spazi creati dagli attaccanti per poi colpire. Sintonia totale, insomma. Con Frattesi e McKennie, Spalletti avrebbe due frecce in più nel proprio arco: e lì davanti – come si è visto in questa stagione con David e Openda – avere delle risorse realizzative in più può fare tutta la differenza del mondo.

