Il ritorno di Bayern – Psg, il mondo aspetta un altro show che vale la finale – Calcio

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Per qualcuno, Psg-Bayern di una settimana fa è stata un inno al calcio, per altri una sagra degli errori. Comunque la si veda, il 5-4 del Parco dei Principi ha creato un’attesa spasmodica per la gara ritorno di domani all’Allianz Arena che designerà la seconda finalista della Champions League 2025/26. Chi si aspetta ancora fuochi d’artificio dovrà però tenere conto che la tensione e la posta in palio potrebbero frenare gli ardori della batteria di straordinari attaccanti schierata in campo anche se, a quanto affermano i due allenatori, Vincent Kompany e Luis Enrique, nessuna delle due squadre intende stravolgere la propria identità, per nulla speculativa.

L’andata di PSG vs Bayern

 

“Se volessi fare qualcosa di completamente diverso rispetto al solito sarebbe sciocco – ha detto Kompany in conferenza stampa alla vigilia -, perchè invece si tratta di incoraggiare i ragazzi in quello che hanno sempre fatto, limando solo dei dettagli. Avrò visto decine di partite del Psg e credo che nemmeno loro cambieranno stile di gioco”. A confermare la linea è stato anche il difensore Jonathan Tah, secondo il quale “siamo qui grazie al nostro stile di gioco, quindi non credo che dobbiamo cambiare, vogliamo giocare un calcio attraente e offensivo. Ovviamente è molto impegnativo, per noi difensori ma anche per i nostri attaccanti che si abbassano per difendere”.

L’andata di PSG vs Bayern

 

A Monaco, nonostante una rimonta da effettuare, c’è grande fiducia e i tifosi bavaresi faranno la loro parte. “Vogliamo provare a raggiungere insieme il traguardo della finale – ha spiegato Kompany -. Abbiamo vissuto momenti incredibili in questa stagione, ed è per questo che i tifosi credono che la squadra sia in grado di ripetersi. Vogliamo rendere questo momento indimenticabile”. “Avremmo potuto vendere 500mila biglietti – ha detto il presidente onorario del club, Uli Hoeness -, allo stadio saranno in 75 mila ma forse è la prima volta che ho la sensazione che i tifosi saranno di grande aiuto”. L’attaccante campione del mondo nel 1974 non si aspetta una partita aperta e offensiva come quella di Parigi. “Se vinciamo, non credo che ci saranno quattro o cinque gol – ha detto -, L’importante è segnare per primi e comunque non farsi prendere dal panico”. Dopo le nove reti dell’andata, con altre quattro verrebbe stabilito il record di marcature in un doppio confronto a eliminazione diretta di Champions League.

L’andata di PSG vs Bayern

 

Sul fronte francese, i campioni in carica arrivano in Baviera consci di poter mettere ancora sotto la squadra più prolifica della stagione, anche se nella sola Champions i numeri sono a loro favore, 43 gol segnati contro i 42 del Bayern. Il record assoluto di 45, firmato dal Barcellona nel 1999/2000, stavolta è davvero a rischio. Di certo, il Psg non scenderà in campo domani a Monaco per difendere il risultato dell’andata, che pure permetterebbe di difendere il titolo a Budapest. “Il nostro obiettivo è vincere – ha affermato Luis Enrique – Finora abbiamo fatto un ottimo lavoro, ed è ora di dare quel qualcosa in più per raggiungere questa finale. Ma dovremo battere il Bayern, una squadra sensazionale, per questo io credo che la partita non sarà diversa dall’andata. Nessuna delle due accetta che l’altra sia migliore e questo può far scaturire un’altra gara divertente”. Dopo una gara d’andata che ha fatto parlare tutto il mondo ha voluto dare un solo messaggio ai propri giocatori: “Ho detto loro che abbiamo vinto la partita contro l’avversario più forte mai incontrato e che abbiamo un leggero vantaggio ma che non significa nulla perché entrambe hanno avuto il loro momento. Sarà molto importante controllare le emozioni”. Quelle che sperano invece di vivere tutti gli appassionati.
   

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