In caso di vittoria in finale contro la Lazio si sta pensando a celebrare i 10 successi nel secondo torneo del nostro Paese con un simbolo sulla maglia accanto alle due stelle d’oro. “Sarebbe bello, ma prima vinciamo”, ha detto il presidente Marotta. Non c’è un iter codificato sulla questione, ma occorrerà passare comunque dalla Figc
Quando è arrivata la seconda stella per i 20 scudetti, nel 2024, è stato un tripudio di maglie, gadget e persino tatuaggi (con tanto di accordo con un artista dei disegni sulla pelle, Alberto Marzari, per realizzare le due stelline eterne ai tifosi). Un vero boom per il merchandising nerazzurro, che ora – seppur inevitabilmente in tono minore – potrebbe vivere un secondo momento di gloria con la stella d’argento per le dieci Coppe Italia. Premesso che la finale con la Lazio è ancora da giocare (appuntamento la sera del 13 maggio all’Olimpico), per cui è ammessa ogni sorta di scaramanzia nella lettura dell’articolo, è stato il presidente Beppe Marotta a parlarne ieri con una certa suggestione: “Sarebbe bello inserire il simbolo della stellina. Prima però dobbiamo vincere la finale”, ha detto ai microfoni di Radio Anch’io su Radiol.
l’iter
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Al momento non esiste alcun iter codificato per inserire sulla maglia nerazzurra della prossima stagione la stella d’argento accanto alle due d’oro dei 20 scudetti. Per consuetudine si dovrebbe però procedere con lo stesso iter delle stelle più preziose, ovvero facendo richiesta alla Figc, che non avrebbe comunque nessun motivo per negare ai nerazzurri l’autorizzazione.
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il precedente
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L’idea era già venuta già alla Juventus, regina del torneo con 15 Coppe Italia vinte, quando nel 2015 superò la doppia cifra. Non fu però portata avanti, anche se tra i dirigenti bianconeri di allora c’era proprio Beppe Marotta. Ma erano anni di rapporti poco distesi con la Federazione anche per il mancato riconoscimento degli scudetti persi con Calciopoli e il tema conteggi non era granché gradito. Adesso è tutto molto chiaro. E il marketing scalpita…
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