L’Inter è campione d’Italia – Calcio

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L’Inter batte 2-0 il Parma con gol di Thuram al 46′ del primo tempo e Mkhitaryan al 35′ del secondo, e vince il suo ventunesimo scudetto, con tre giornate di anticipo sulla fine del campionato.

 

I nerazzurri con 82 punti non posso piu’ essere raggiunti dal Napoli, secondo a 70 punti.

Per approfondire Agenzia ANSA Le pagelle, Lautaro leader e Dimarco decisivo Calhanoglu trascinatore, da Thuram gol pesanti e sorpresa Esposito

 

Inter-Parma

 

I GOL DI INTER PARMA

Alll’80’  INTER-Parma 2-0!! Rete di Henrikh Mkhitaryan! Raddoppia l’inter con Mkhitaryan che deve solo appoggiare in porta sull’assist delizioso di Lautaro Martinez che galleggia sulla linea del fuorigioco e mette il pallone a centro.

Al 45’+1 INTER-Parma 1-0. Gol di Thuram.  L’Inter passa allo scadere del primo tempo! Nell’ultima azione a disposizione Sucic conduce palla e consegna a Zielinski che non va al tiro e mette un gran pallone a Thuram che incrocia da destra battendo Suzuki con l’interno destro.

LA CRONACA LIVE

 

 

Inter-Parma

 

 

 

LA PARTITA

L’Inter si cuce il ventunesimo scudetto sulla maglia. La vittoria contro il Parma, firmata da Thuram e Mkhitaryan, fa partire la festa interista a San Siro: a tre giornate dalla fine, la squadra di Chivu è matematicamente campione d’Italia. E lo fa dopo una gara tutt’altro che splendente, ma quanto mai efficace, anche perché i gialloblu di Cuesta hanno cercato di mettere i bastoni tra le ruote ai nerazzurri. Ma nulla hanno potuto sulle fiammate interiste, una per tempo, che hanno regalato a Lautaro Martinez e compagni il titolo.

 Inter – Parma

 

La partita si mette subito sui binari attesi, con l’Inter che tiene il possesso palla e il Parma che si difende con linee strette e prova a ripartire. La prima occasione è per Dumfries, che sfiora il vantaggio di testa con un bell’inserimento su lancio profondo di Barella. Ma la squadra di Cuesta se la gioca anche con coraggio a San Siro, non disdegnando il possesso per provare a punire i nerazzurri. La palla buona sembra capitare a Pellegrino, che da dentro l’area però colpisce male col sinistro al volo. L’Inter quando accelera si rende sempre pericolosa, una grande giocata di Esposito libera Barella il cui sinistro sbatte sulla traversa e sulla schiena di Suzuki, che poi salva in tuffo anticipando Thuram sulla riga di porta. I nerazzurri provano ad alzare i giri del motore, ma il lento giro palla sulla trequarti offensiva si schianta contro il muro eretto dai gialloblu, in un primo tempo che si avvia stancamente verso l’intervallo. Appena prima della fine del recupero, però, l’Inter colpisce, sfruttando la prima vera distrazione della difesa gialloblu: imbucata di Zielinski per Thuram, che col destro in diagonale porta avanti i nerazzurri e fa esplodere San Siro.

Inter-Parma

 

 Nella ripresa Chivu è costretto a rinunciare a Esposito per un colpo alla schiena, inserendo al suo posto l’ex Bonny. L’Inter continua a spingere alla ricerca del raddoppio, senza però trovare grossi modi per creare pericoli alla porta di Suzuki. A 25′ dalla fine San Siro si alza in piedi per il ritorno in campo di Lautaro Martinez, che rimette piede sul terreno di gioco dopo l’infortunio al polpaccio e mette minuti nelle gambe verso la finale di Coppa Italia. Dall’altra parte, Cuesta si gioca la carta Elphege per cercare di aumentare il peso offensivo dei suoi. La palla per chiudere la sfida la crea però l’Inter, con un cross di Dimarco a chiudere una veloce ripartenza, su cui però nessuno riesce a trovare la deviazione giusta a pochi passi dalla porta. Poco invece, sempre su assist di Dimarco, Dumfries ci arriva, ma il suo piattone destro termina altissimo

Inter-Parma

 

Ci prova anche Lautaro, con un mancino troppo debole e centrale per impensierire Suzuki. È però proprio un inserimento del capitano che porta al raddoppio: Bisseck lancia l’argentino sul filo del fuorigioco, cross basso per Mkhitaryan che da due passi fa 2-0 e fa nuovamente esplodere i quasi 75mila del Meazza. Che a 10′ dalla fine fa già festa: “i campioni d’Italia siamo noi”, canta tutto San Siro, e balla anche la panchina nerazzurra. Il ventunesimo scudetto per l’Inter, ora, è realtà.

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