Quando termina la partita piovono fischi dal settore ospiti: i giocatori rossoneri stavano dirigendosi verso i propri sostenitori, ma il capitano ha invitato i compagni ad andare negli spogliatoi
Una prestazione bruttissima sul campo, “la peggiore della stagione” secondo Allegri. Una classifica che rischia di prendere una brutta piega se domani sera la Roma batterà la Fiorentina e andrà a -3. E i fischi dei tifosi al termine del match. Con la squadra che non è andata sotto il settore occupato dai tanti tifosi rossoneri, encomiabili nell’incitare Maignan e compagni nonostante il ko. Nel pomeriggio da dimenticare del Milan a Reggio Emilia c’è stato anche l’episodio (evitabile) dopo il triplice fischio di Maresca. Altra tensione dopo la quarta sconfitta nelle ultime sette giornale.
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Leao si era già preso la sua razione di fischi al momento della sostituzione. Nelle ultime settimane Rafa si è abituato a questa “frattura” nel rapporto con il popolo rossonero. Dopo il termine del match però tutta la squadra è stata fischiata dai tanti supporter del Diavolo presenti al Mapei Stadium. In quel momento i giocatori erano a metà campo e si stavano per avviare verso la curva dei tifosi. L’intensità dei fischi è aumentata e a quel punto Maignan, da capitano, ha indicato ai compagni di fermarsi e di rientrare nello spogliatoio. Forse perché ha capito che si poteva creare un clima ancora peggiore andando vicino allo spicchio di stadio rossonero. La gente non ha gradito.
gabbia spiega
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Nel dopopartita Gabbia ha spiegato l’accaduto cercando di spegnere l’incendio: “Siamo andati a salutare i tifosi che ci hanno sostenuto per tutta la sfida. E’ normale che fossero arrabbiati: ci meritavamo i fischi che ci hanno rivolto ed è giusto che abbiano espresso la loro delusione. Siamo delusi anche noi per quello che abbiamo dimostrato in campo, ma c’è poco da dire. Non vedo nulla di strano in quello che è successo. Maignan? Siamo andati a salutare la nostra gente, ci hanno fischiato, giustamente, e siamo andati via”. Resta il fatto che la gente non ha gradito, ma quando la squadra ha raggiunto in pullman la stazione di Reggio Emilia per rientrare in treno a Milano non ci sono state ulteriori tensioni.
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