“Il Brasile vincerà il Mondiale:
ha degli attaccanti fortissimi e in panchina c’è Carlo
Ancelotti. Poi vedo Francia e Spagna. Ovvio che la palla è
rotonda e che conteranno gli episodi, ma secondo me alla fine
vincerà la squadra di Carlo”. A due mesi dall’inizio della Coppa
del Mondo, Paulo Roberto Falcao fa il suo pronostico. Ammette
che anche la Germania, come l’Argentina e il Portogallo, hanno
le loro chances. Ma a suo giudizio gli sfidanti più pericolosi
per la Selecao sono la Francia la Spagna. “L’unico loro vero
vantaggio rispetto al Brasile è che sono squadre già pronte, già
formate, ma alla fine vinceremo noi”.
L’ex numero 5 giallorosso dice la sua anche sul tema che sta
spaccando il Paese, la mancata convocazione di Neymar, vicenda
su cui è intervenuto anche il presidente Lula: “Ora vedo che sta
cercando di giocare ma sono due anni che non lo fa. A me è
sempre piaciuto, è un giocatore diverso. Ma non basta dire che
giocherà come ha fatto in passato per sostenere che deve andare
al Mondiale. Penso che Ancelotti abbia fatto ciò che avrei fatto
anche io: ha detto chiaro che Neymar deve dimostrargli che sta
bene. Non dipende da Carlo, ma da Neymar”.
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