Parma-Napoli 1-1
I GOL
PARMA-Napoli 1-0! Rete di Gabriel STREFEZZA! Lancio lungo di Corvi per Elphege bravo ad anticipare sia Buongiorno che Juan Jesus e a servire Strefezza, puntuale nell’inserimento e precisissimo nella conclusione che batte Savic.
Parma-NAPOLI 1-1! Rete di Scott MCTOMINAY! Imbucata di Lobotka, sponda di Hojlund e piattone di prima intenzione di McTominay che buca un incolpevole Suzuki. Si accende all’improvviso il Napoli e riaccende la parità.
Il Napoli frena, regge il muro del Parma ed è pari
Il Napoli frena. Dopo cinque vittorie consecutive, la squadra partenopea non va oltre il pari al Tardini: Mc Tominay risponde a Strefezza ma non basta, il muro crociato regge novantatré minuti di assedio. Conte si presenta con Hojlund al centro dell’attacco, supportato da De Bruyne e Mc Tominay, Cuesta deve fare a meno di Pellegrino, squalificato, lancia Elphege dal primo minuto e il francese ripaga subito la fiducia: è proprio lui a spizzare di testa il lancio di Suzuki, in anticipo su Buongiorno e Juan Jesus, prolungando per Strefezza che può involarsi verso la porta e battere Milinkovic Savic con piatto destro da biliardo, diagonale palo-gol.
Sono passati 33 secondi, i ducali sono avanti con la seconda rete più veloce del campionato crociato dopo quella di Bernabè, 1-0 dopo soli 13” in Parma-Bologna. Palla al centro e inizia l’assedio del Napoli, massiccio ma lento e impreciso, la squadra di Cuesta difende con ordine. Nell’area di Suzuki arrivano tanti cross dalla trequarti ma nessuna conclusione pericolosa, gli azzurri chiudono il primo tempo con il 72% di possesso palla e nessun tiro in porta.
Juan Jesus paga l’errore in occasione del vantaggio dei padroni di casa: al rientro c’è Beukema al suo posto. Il copione della gara non cambia nella ripresa, la partita si gioca in una sola metà campo, il Napoli prova ad alzare il ritmo, il Parma difende basso al limite dell’area con un catenaccio d’altri tempi. Conte inserisce Alisson per far saltare il fortino, ma è McTominay, come al solito, a trovare il gol pesante: rasoterra verticale di Lobotka per Hojlund, sponda del danese, botta dello scozzese dal limite, dopo un’ora di gioco si torna in parità.
Cuesta ridisegna centrocampo e attacco: debutta il giovane polacco Mikolajewski, 16 reti nel campionato primavera. L’1-1 sembra cambiare l’inerzia della gara, gli ospiti ci provano con una rovesciata centrale di McTominay e un destro sull’esterno della rete di Alisson, ma con il passare dei minuti perdono lucidità, il Parma trova spazi per fare male in contropiede. I ragazzi di Cuesta protestano e chiedono un rigore: dopo un rimpallo in area con Beukema, il pallone finisce sulla mano di Buongiorno, Di Bello lascia proseguire, niente Var ma restano tanti dubbi. Nei minuti di recupero Suzuki respinge una botta di Lobotka indirizzata verso il primo palo, l’ultimo squillo. Al fischio finale è festa al Tardini, la salvezza pare ormai cosa fatta. Per Conte e i suoi un’occasione mancata per mettere pressione all’Inter.
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